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Senza titolo (Tenda)

Artista: Antonio Catelani

Anno: 1990–1991

Tipologia: installazione

Tecnica: tenda in tessuto, struttura in metallo

Dimensioni: 450x400x100 cm

Provenienza: donazione dell'artista

Riferimento: 1259

Scheda dell'opera

Formatosi all’Accademia di Firenze, dopo essere stato incluso nel 1985 nella collettiva Sculture curata da Maria Luisa Frisa alla Galleria Schema e che segna l’avvio del gruppo dei neominimalisti fiorentini, dalla fine degli anni Ottanta Antonio Catelani (Firenze, 1962) partecipa ad alcune delle più importanti rassegne internazionali, tra cui Aperto ’88 alla Biennale di Venezia e Prospect ’89 a Francoforte. Dopo una prima personale alla Galleria Carini di Firenze, nel 1991 allestisce la mostra Pendant allo Studio Guenzani. Quello stesso anno è incluso nella collettiva del Centro Pecci Una scena emergente e in quell’occasione dona al museo toscano l’installazione Senza titolo (Tenda).

Realizzata appositamente per la mostra tenendo a mente gli spazi disegnati da Italo Gamberini, l’installazione è composta da una tenda marrone appesa alla parete, tirata nella parte inferiore da una struttura semicircolare che dunque le dona la forma tipica di una mezza tenda rinascimentale, non dissimile, seppur priva di apertura, da quella raffigurata da Piero della Francesca nella Basilica di San Francesco ad Arezzo, nella scena famosa col Sogno di Costantino. Pur conducendo un’interrogazione analitica sul senso e sulle funzioni della scultura e della pittura in rapporto all’architettura, Catelani ha sempre mantenuto una forte sensibilità per gli aspetti sensuali del colore e dei materiali, evidente anche nelle pieghe del Senza titolo (Tenda), forse memori delle soluzioni raffinate dei Piedi (1968-1971) di Luciano Fabro.

Testo di Giorgio Di Domenico