×

Sembra

Artista: Mirella Bentivoglio

Anno: 1973

Tipologia: oggetto

Tecnica: libro oggetto

Dimensioni: 14x15x2 cm

Provenienza: donazione dell'artista

Riferimento: 0137

Scheda dell'opera

Nata in Austria da genitori italiani, Mirella Bentivoglio (Klagenfurt, 1922 - Roma, 2017) si forma tra la Svizzera e il Regno Unito. Poetessa e pittrice esordiente negli anni Quaranta, progressivamente orientò la sua ricerca verso un’integrazione sostanziale tra ricerche verbali e visive. Negli anni Sessanta diventò così una delle pioniere e delle esponenti di primo piano della poesia concreta, della poesia visiva e della scrittura visuale, approdando poi negli anni Settanta a forme originali di poesia-oggetto. Combinando scritture, immagini e simboli prelevati dalla comunicazione di massa, Bentivoglio assemblava ironiche «strutture simboliche» che attaccavano e ponevano in questione i paradigmi consumistici e maschilisti della società. Alle ricerche creative Bentivoglio affiancò un’instancabile attività di animatrice culturale, avviata dall’Esposizione Internazionale di Operatrici Culturali presentata al Centro Tool di Milano nel 1972 e culminata con l’organizzazione per la Biennale di Venezia del 1978 della seminale rassegna Materializzazione del linguaggio, allestita ai Magazzini del Sale coinvolgendo ottanta artiste del Novecento provenienti da tutto il mondo. Nell’autunno del 2000, inoltre, Bentivoglio organizzò al Centro Pecci la rassegna Fotoalchimie. A seguito della mostra, l’artista donò al Centro un vasto nucleo di opere, tra cui due suoi lavori.

Sembra (1973), parte di quella donazione, è un libro-oggetto composto da fotografie in bianco e nero apparentemente astratte, ma in cui è sempre riconoscibile la parola “sembra”. Le immagini sono fotografie scattate da Bentivoglio allo schermo dell’Oggetto cinetico-luminoso (1972), realizzato con l’artista Nino Calos (Messina, 1926 - Parigi, 1990). Come ricostruito da Clementina Greco, «l’unità verbale “sembra” si frantuma a causa del movimento di un disco che crea un effetto di dissolvenza, di sospensione, di apertura, quindi, a infinite significazioni». Nel 2007 l’artista recuperò l’Oggetto cinetico-luminoso per la produzione della videorealizzazione Parola fluida su pagina-schermo (1972-2007). L’anno successivo, Sembra venne ripubblicato sotto forma di leporello, in un’edizione limitata di cinquanta esemplari, dalla casa editrice Mazzocchino di Jesi.

Testo di Giorgio Di Domenico

Bibliografia e sitografia

↓ Bibliografia sull'opera

Mirella Bentivoglio, Sembra, Mazzocchino, Jesi 2008

Clementina Greco, s.v. Mirella Bentivoglio, in DiVerse. A Digital Archive of Women’s Poetry in Italy (1945-2000), 2016 (online)