Scheda dell'opera
Formatosi come geologo, Mauro Manfredi (Parma, 1933 - Sarzana, 2004) è stato nel 1968 tra i fondatori della galleria Il Gabbiano di La Spezia. Attivo sin dagli anni Sessanta nell’ambito della poesia concreta, fino ai primi anni Duemila si è dedicato all’indagine della parola visualizzata, attraverso cicli coerenti di libri d’artista e lavori come La parola avvolgente, La fienagione delle parole, Reisebilder, Essenze poetiche e Fluxorium. Incluso nelle principali rassegne Fluxus e di poesia visiva, nel 2000 venne invitato da Mirella Bentivoglio a prendere parte alla rassegna Fotoalchimie, allestita quell’anno al Centro Pecci. A seguito della mostra, Manfredi donò al Centro due dei lavori esposti.
Piazza Tienanmen (1989) è uno di questi: attraverso una tecnica diffusa negli ambiti della poesia visiva e concreta – la scomposizione in striscioline di un’immagine trovata – Manfredi restituisce in presa diretta un’immagine composta delle proteste pacifiche contro il governo cinese che occuparono la principale piazza di Pechino tra il 15 aprile e il 4 giugno 1989. Manfredi interviene su alcune fotografie a colori della proteste e, apparentemente, della violenta repressione governativa che le soffocò. A queste immagini intreccia un testo scritto a mano e solo parzialmente leggibile: tra le parole riconoscibili, «piede», «feriti», «artiglieria», «pochi giovani», «militare» e «carrarmato».
Testo di Giorgio Di Domenico
