×

Marta/Intrecci

Artista: Giustina Prestento

Anno: 1988–2000

Tipologia: grafica

Tecnica: litografia con intervento a mano

Dimensioni: 40x30 cm

Provenienza: donazione dell'artista

Riferimento: 1101

Scheda dell'opera

Giustina Prestento (Gorizia, 1925 - Roma, 2008) è stata un’artista e creativa interdisciplinare, attiva sin dagli anni Cinquanta negli ambiti del secondo futurismo e, poi, del modernismo veneziano. Trasferitasi a Roma dopo un periodo di insegnamento e di ricerca nel campo del design industriale, nel 1979 avvia le ricerche per cui è più celebre: indagini sottili sui rapporti tra suono e immagine, in un’interazione di espressione grafica, gestuale e vocale. Tra i cicli più celebri di questa fase, le Opere visive, le Epifanie, le Living Pictures, le Ambientazioni, l’Opus intercodex e l’azione Dialogo. Vicina a Mirella Bentivoglio, nel 1991 rappresenta l’Italia alla Biennale di Venezia.

Nel 2000, proprio Bentivoglio la invita a prendere parte alla rassegna Fotoalchimie, da lei curata al Centro Pecci. In quell’occasione, Prestento dona al Centro Pecci quattro sue opere, tra cui due interventi recenti realizzati su litografie della fine degli anni Ottanta provenienti dalla cartella Immagini di Musica (1991), parte dell'Opus intercodex e realizzate ascoltando musica del compositore Vittorio Gelmetti (Milano, 1926-Firenze, 1992), entrambe intitolate Marta/Intrecci.

Testo di

Bibliografia e sitografia

↓ Bibliografia sull'opera

Enrico Crispolti (a cura di), Giustina Prestento. Inter codices, De Luca, Roma 2003