CARTOLINE è la mostra conclusiva del primo ciclo di SUPERTOSCANA, programma di residenze dedicato ad artiste e artisti, curatrici e curatori under 36, promosso dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato e sostenuto dalla Regione Toscana attraverso il programma FSE+ 2021-2027 per il sostegno all’occupazione nei beni culturali e nell’arte contemporanea.
La mostra interroga il tema dell’ambiente e del paesaggio da una prospettiva affettiva e sfaccettata.
Guarda al territorio toscano come ai due lati di una cartolina: da un lato vedute scelte per una rappresentazione ufficiale, patinata e stereotipata; sul retro i racconti, i ricordi e le contraddizioni delle esperienze di chi quei luoghi li attraversa. Il paesaggio si rivela così terreno di tensioni, tra tutela e sfruttamento, memoria individuale e narrazione ufficiale. In questo orizzonte, ogni voce fuori posto, ogni stridore o rumore disallineato è un brusio di fondo che impedisce una lettura omogenea e codificata, e apre possibilità alternative e sentieri poco battuti.
Le opere d'arte e gli interventi curatoriali presentati in CARTOLINE seguono alcune di queste strade e compongono una polifonia di voci e di sguardi, esito dei mesi trascorsi dai partecipanti alla residenza in diversi luoghi della Toscana e a contatto con comunità distanti per storia, persone e geografia.
Il primo ciclo di SUPERTOSCANA ha coinvolto, oltre al Centro Pecci, B.A.Co. (Baratti), Fondazione Magazzini Generali 48° 50° (Livorno) e Siena Art Institute Onlus - SART (Siena). La mostra ripropone questa dispersione e si articola in una serie di apparizioni diffuse negli spazi del Centro Pecci, interpretato come un paesaggio da abitare, un luogo dove sostare, uno strano oggetto da osservare a distanza o una piazza pubblica da percorrere insieme.
CARTOLINE suggerisce la possibilità di esplorare il paesaggio toscano con occhi storti e orecchie aperte, lasciandosi attraversare da suggestioni e incontri inaspettati. Soprattutto, invita il pubblico a visitare il Centro Pecci con la stessa curiosità e desiderio con la quale si incontra un luogo per la prima volta.
In occasione della mostra sarà realizzato un catalogo dedicato a CARTOLINE.
Opening
Giovedì 8 ottobre 2026, CARTOLINE apre al pubblico dalle 18:00 alle 21:00, con una serata che attraversa gli spazi del Centro Pecci. L’ingresso è gratuito. Scopri il programma ↗
I partner del Primo Ciclo di SUPERTOSCANA:
L’Associazione Baratti Architettura e Arte Contemporanea (B.A.Co.), Baratti, nasce nel 2012 per conservare, promuovere e valorizzare le opere e l’archivio dell’architetto Vittorio Giorgini, dichiarato di “interesse storico particolarmente importante”. Dal 2103 è impegnata nella gestione di Casa Esagono, opera sperimentale di Giorgini, per decenni abbandonata, oggi restituita a una fruizione pubblica dopo un percorso di rigenerazione culturale e riqualificazione dell’edificio, che l’ha consolidata sia come riconosciuta opera di architettura contemporanea che come luogo ibrido creativo. Ad oggi B.A.Co. ha realizzato oltre 200 attività artistico-culturali: installazioni, performance, residenze d’artista, mostre temporanee, presentazioni di libri, workshop e laboratori per bambini. Collabora con importanti istituzioni del contemporaneo come MAXXI, Triennale di Milano, Biennale di Venezia.
La Fondazione Magazzini Generali 48° 50°, Livorno, è una nuova istituzione costituita per la riqualificazione a base culturale degli storici Magazzini del Porto di Livorno, con oltre 2000 mq di spazi. FMG Intende offrire alla città un polo aperto e accessibile dedicato alla sperimentazione artistica contemporanea, legato alla storia di Livorno come porto franco e a nuove, sostenibili visioni del futuro. Nasce grazie alla sinergia con il Comune di Livorno e l’associazione Carico Massimo che, in 12 anni di attività, ha realizzato oltre 30 mostre inedite, ospitato oltre 100 artiste e artisti internazionali e attivato progetti formativi sperimentali.
Il Siena Art Institute Onlus (SART), Siena, è un’organizzazione artistica nata nel 2011 con sede nel cuore di Siena. Ospita professionisti in residenza durante tutto l’anno: questi portano avanti progetti indipendenti e forniscono approfondimenti ai giovani artisti e artiste internazionali iscritti al semestre accademico. I temi di indagine sono l’intersezione tra arte e vita civica e la traduzione delle pratiche individuali in progetti socialmente significativi. Attualmente cura Il Giardino Nascosto: un’area verde rigenerata nel 2024 dal Siena Art Institute per la sperimentazione artistica sostenibile e accessibile per persone con disabilità sensoriali.








