Sabato 10 ottobre torna la Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione promossa da AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani che da ventidue anni, coinvolge musei, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, studi e spazi d'artista per raccontare la vitalità dell'arte contemporanea nel nostro Paese. L'evento è realizzato grazie alla collaborazione con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e con la Direzione Generale per la diplomazia pubblica e culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Anche il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci aderisce a questa importante manifestazione muovendosi nella direzione del tema conduttore dell'edizione 2026, "Geografie della contemporaneità". Una riflessione sul presente come spazio in continua trasformazione, in cui le geografie — fisiche, sociali e culturali — si rivelano costruzioni dinamiche, soggette a processi di ridefinizione costante.
Le esposizioni, visitabili gratuitamente al Centro Pecci durante la Giornata del Contemporaneo, spaziano dalla mostra ROTTE. Arte di rottura dalla donazione Carlo Palli, che traccia un percorso artistico anche controcorrente a partire da radici e riferimenti nell'arte del Novecento, alla ricerca di Lorenza Longhi che nella personale Villa Delizia esplora la costruzione del desiderio e la circolazione degli oggetti nella società contemporanea europea e statunitense, per arrivare alla mostra Cartoline del primo ciclo di SUPERTOSCANA, il nuovo programma di residenze dedicato ad artiste e artisti, curatrici e curatori emergenti, promosso dal Centro Pecci con il sostegno della Regione Toscana, mentre nell'esposizione La Rivoluzione siamo noi. Powered by Mamma mia Museum la curatrice e caregiver Serena Becagli documenta il potere trasformativo dell’arte e dei suoi linguaggi e infine Eccentrica che permette al pubblico di scoprire una selezione di opere della collezione del museo.
Mostre visitabili gratuitamente in occasione della Giornata del Contemporaneo:
ROTTE. Arte di rottura dalla donazione Carlo Palli
A cura di Stefano Pezzato. Exhibition design Ibrahim Kombarji
31 maggio - 1 novembre 2026
La mostra traccia le “rotte” predilette dal collezionista pratese Carlo Palli, selezionate fra 180 opere provenienti dalla sua raccolta privata, 380 opere e documenti della sua personale collezione Fluxus e 230 opere di Poesia Visiva e dintorni, che egli ha generosamente donato al Centro Pecci per arricchire e caratterizzare il patrimonio museale d'arte contemporanea della sua città. Le 150 opere esposte sono dedicate all’arte di rottura, controcorrente, fuori dalle regole, a partire da radici e riferimenti nell’arte del Novecento (Futurismo, Dada e Surrealismo, Informale, Pop e Concettuale).
Lorenza Longhi. VILLA DELIZIA
A cura di Michele Bertolino
19 settembre 2026 – 10 gennaio 2027
Il Centro Pecci presenta Lorenza Longhi. Villa Delizia, prima mostra personale dell'artista (Lecco, 1991) in un’istituzione italiana. L’opera di Longhi esplora la costruzione del desiderio e la circolazione degli oggetti nella società contemporanea europea e statunitense. L’artista osserva il quotidiano e attraverso beni di consumo – arredi di design, tessuti, passamanerie – smaschera le modalità con cui gli oggetti vengono mostrati e consumati.
Le opere spesso giocano con l’ornamento, il kitsch, il glam, e mettono in scena i codici del gusto collettivo, con l’obiettivo di mostrare le forme del desiderio e, al contempo, renderle ambigue, aprendo uno spazio di consapevolezza.
CARTOLINE
Mostra conclusiva del I Ciclo di SUPERTOSCANA
8 ottobre – 8 novembre 2026
SUPERTOSCANA è il nuovo programma di residenze dedicato ad artiste e artisti, curatrici e curatori emergenti, promosso dal Centro Pecci con il sostegno della Regione Toscana nell’ambito del programma Fse+ 2021 – 2027. Il progetto nasce come ponte tra formazione e mondo del lavoro nel settore dell’arte contemporanea e si sviluppa attraverso una rete di istituzioni culturali regionali. Il nome richiama l’esperienza del collettivo radicale fiorentino Supertudio e la sua riflessione sul rapporto tra architettura, società e ambiente. Il tema centrale della mostra del primo ciclo è il rapporto tra ambiente e paesaggio urbano, con un focus sulle trasformazioni del territorio, sull’over-tourism e sulle forme di cittadinanza attiva e tutela dei beni comuni.
La Rivoluzione siamo noi
Powered by Mamma mia Museum. A cura di Serena Becagli
10 settembre – 1 novembre 2026
La Project Room del Centro Pecci di Prato ospita dal 10 settembre al 1 novembre 2026 La rivoluzione siamo noi. Powered by Mamma Mia Museum, un progetto a cura di Serena Becagli, curatrice e caregiver, che documenta il potere trasformativo dell’arte e dei suoi linguaggi, e la possibilità di vedere, attraverso la lente dell’arte, potenziali installazioni artistiche nello spostamento di oggetti o curiosi accostamenti messi in atto dalla madre, Antonella Napoli, persona con demenza. La mostra è stata organizzata e inaugurata a settembre, mese dell'Alzheimer.
Eccentrica. Le collezioni del Centro Pecci
A cura di Stefano Collicelli Cagol
Progetto del display a cura di Formafantasma
Eccentrica presenta dal maggio 2023 una selezione di opere dalle collezioni e dagli archivi del Centro Pecci esposti in modo permanente. Fontana, Kapoor, Richter, Kounellis, Bonvicini, e Fumai, sono alcuni dei grandi artisti presenti nella collezione. Firma il progetto del display lo studio Formafantasma, che si è ispirato a criteri di sostenibilità e accessibilità.
![Adelita Husni Bey per la Ventiduesima Giornata del Contemporaneo, Working for a World Free of Poverty [World GDP Distribution (World Economic Forum data) - Low Income Regions (left), High Income Regions (right)], 2014 - 2026](/site/assets/files/7671/ventiduesima_giornata_del_contemporaneo.jpg)
