P.O.V. (Point of View) è il programma di visite guidate speciali del Centro Pecci che invita il pubblico a esplorare le mostre attraverso prospettive inedite. Da settembre a ottobre, il ciclo è dedicato a "Rotte. Arte di rottura dalla donazione Carlo Palli": cinque appuntamenti per attraversare la mostra insieme a ospiti provenienti da ambiti differenti e scoprire nuove connessioni tra le opere, la storia della collezione e il territorio.
Guarda la mostra con altri occhi.
Nel terzo appuntamento del ciclo, Pamela Villoresi accompagna il pubblico alla scoperta di ROTTE. Arte di rottura dalla donazione Carlo Palli attraverso una selezione di letture, in dialogo con il curatore della mostra Stefano Pezzato. Scopri la mostra ↗
Da quale punto di vista racconterai la mostra?
Pamela Villoresi: Carlo Palli ama l'arte e gli artisti. Ha dedicato la sua vita a raccogliere opere sconosciute ai più e a consegnarle all'attenzione che meritano. Non sono pochi coloro che gli devono la propria carriera. Mi fido sempre delle sue scelte: sono fatte col cuore, con la sapienza e con la lungimiranza. Ma la cosa che sempre mi colpisce in lui è l'affezione e l'entusiasmo che mette in tutto quello che fa. Entra nel profondo delle opere e delle intenzioni, persino nei tratti e nei colori, come un “entronauta”, attraverso l’arte, conduce chi lo circonda alla conoscenza di se stesso.
Prossimo appuntamento
- Sabato 17 ottobre 2026, ore 18:00
Visita speciale con Sandro Veronesi Scopri di più ↗
Pamela Villoresi, attrice cresciuta nel teatro studio al Metastasio di Prato, si è formata con Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano, recitando in spettacoli con Strehler, Manfredi, Gassmann, Missiroli, Cobelli e Panici, al fianco dei più grandi attori italiani. Ha diretto lei stessa numerosi spettacoli e lavorato in film con grandi maestri come Jancso, Bellocchio, i fratelli Taviani, Ferrara, Placido e Sorrentino. Ha girato sceneggiati televisivi con Majano, Ferrero e Nocita; è stata direttore artistico in diversi festival e docente di recitazione in Italia e all’estero. A Prato per l’Ateneo fiorentino ha ideato e realizzato il primo corso universitario PROGEAS sui mestieri organizzativi e promozionali dello spettacolo. Ha vinto premi fra cui 2 Maschere d’Oro, 2 Grolle d’Oro, 2 Premi Ubu, uno alla carriera e uno per la Pace insieme a Rugova e al Patriarca di Gerusalemme, e la Medaglia d’Oro del Vaticano tra i cento artisti del mondo che favoriscono il dialogo con la spiritualità.


