×

P.O.V. Verita Monselles vista da Marion D'Amburgo e Sandra Lombardi

  • Verita Monselles, I nostri pensieri (1981), dettaglio.
    Verita Monselles, I nostri pensieri (1981), dettaglio.

    P.O.V. (Point of View) è il programma di visite guidate speciali del Centro Pecci che invita il pubblico a esplorare le mostre attraverso prospettive inedite. Quattro appuntamenti tra giugno e luglio per scoprire la nuova mostra "Verita Monselles. Carnale" attraverso gli sguardi e le interpretazioni di ospiti provenienti da ambiti differenti.

    Guarda la mostra con altri occhi.

    In questo appuntamento, Marion D'Amburgo (attrice teatrale e artista) e Sandra Lombardi (archeologa) accompagnano il pubblico in una lettura di CARNALE, insieme al co-curatore della mostra Michele Bertolino.

    Da quale punto di vista racconterete la mostra?

    Marion D'Amburgo e Sandra Lombardi: Racconteremo la mostra a partire da un punto di vista molto speciale: quello di chi ha conosciuto Verita Monselles da vicino, condividendo con lei amicizia, esperienze, riflessioni e percorsi creativi. Attraverso i nostri ricordi e il dialogo con il curatore Michele Bertolino, ripercorreremo non solo il lavoro di un'artista straordinaria, ma anche il clima culturale, sociale e politico in cui la sua ricerca ha preso forma. Essendo state modelle di molte delle sue fotografie e testimoni dirette del suo percorso, cercheremo di restituire uno sguardo intimo e personale sulla sua opera, intrecciando la dimensione biografica con quella artistica. Sarà un racconto costruito a più voci, in cui le opere di Carnale diventeranno l'occasione per condividere esperienze, relazioni e memorie che hanno accompagnato la nascita di molte delle immagini esposte.

    Marion d’Amburgo Lucignano (Ar, 1952) attrice e costumista. Fonda negli anni ‘70 la compagnia Carrozzone, poi Magazzini. Principale interprete degli spettacoli storici della compagnia i Magazzini. Personalità eclettica, icona della neoavanguardia teatrale italiana, il suo nome è legato alla vocalità potente e inconfondibile. Si è impegnata nella valorizzazione della drammaturgia contemporanea lavorando su autori come: Samuel Beckett, Heiner Muller, Bertold Brecht, Franco Scaldati, Thomas Bernard. Ha collaborato con artisti quali Alighiero Boetti, Mario Schifano, Rainer Werner Fassbinder, Alessandro Mendini, Azio Corghi, Jonn Hassel, Giancarlo Cardini, Roberto Fabriciani.

    Alessandra Lombardi, originaria di Poppi in Casentino, vive e lavora a Firenze. Compiuti studi umanistici, nel corso degli anni ha potuto esplorare strade diverse con esperienze lavorative variegate, anche se legate da un filo sottile. Ha lavorato principalmente in ambito archeologico, partecipando a numerose campagne di scavo nel Vicino Oriente e in Asia centrale. Ha inoltre svolto, e continua a svolgere, attività nel settore editoriale. È anche autrice di varie pubblicazioni di carattere storico-archeologico. Ma già durante il periodo universitario ha iniziato a interessarsi di teatro, arte contemporanea e fotografia d’autore, e per un certo numero di anni è stata fotografa di scena della compagnia teatrale Magazzini Criminali e delle installazioni di artisti fiorentini, quali Roberto Cerbai, Lanfranco Baldi, Monica Gazzo. E risale proprio a questa fase la conoscenza di Verita Monselles, che nel tempo è diventata, oltre che un’amica, una maestra e una guida preziosa nell’esplorazione.


    Prossimo appuntamento: 2 luglio 2026, ore 18:00
    Verita Monselles. Carnale vista da Filippo Maria Disperati (ricercatore nell'ambito della comunicazione digitale della moda). Scopri di più ↗

    Tutte le informazioni per prenotare e prepararti all'evento

    Info e prenotazioni

    Biglietto unico €10 (ingresso alle mostre + visita guidata)

    Posti limitati. Prenotazione necessaria.

    La visita ha una durata di circa 1 ora. Si consiglia di arrivare almeno 10 minuti prima dell'inizio dell'evento.

    Scopri la rassegna di cui fa parte

    P.O.V.

    P.O.V. (Point of View) è il programma di visite guidate speciali del Centro Pecci che invita il pubblico a scoprire le mostre attraverso punti di vista inediti. Persone attive nei campi dell’arte, della curatela, della ricerca, della cultura, della comunicazione, dell’architettura e della fotografia accompagnano chi partecipa in percorsi di approfondimento capaci di ampliare lo sguardo sulle opere e sui temi affrontati dalle esposizioni.
    Scopri di più

    Al Centro Pecci puoi anche