Scheda dell'opera
Sperimentatore instancabile e creativo incasellabile, sin dagli anni Sessanta Luca Maria Patella (Roma, 1934-2023) ha lavorato a cavallo tra editoria d'artista, fotografia, cinema sperimentale e pratiche performative. Il collage We are DEN&DUCH (1985) è stata donata al Centro Pecci dall'artista insieme a una fotografia a seguito della rassegna Fotoalchimie, curata da Mirella Bentivoglio nel 2000.
A partire dalla fine degli anni Settanta, nel lavoro e nella produzione editoriale e poetica di Patella entrano alcune figure di riferimento, «quattro fondamentali autoproiezioni psicologiche», evocate da tre lettere: DAN per Dante Alighieri (Firenze, 1265 - Ravenna, 1321), PIR per Giovanni Battista Piranesi (Mogliano Veneto, 1720 - Roma, 1778), e i due citati in questo collage, DEN per Denis Diderot (Langres, 1713 - Parigi, 1784) e DUC per Marcel Duchamp (Blainville-Crevon, 1887 - Neuilly-sur-Seine, 1968), vera ossessione di Patella.
La fotografia rappresenta due dei Vasi fisiognomici di Patella, opere ispirate alla celebre illusione ottica del Vaso di Rubin, sviluppata attorno al 1915 dallo psicologo danese Edgar John Rubin (Copenhagen, 1886-1951). L'artista crea vasi torniti, il cui profilo ricalca, in negativo, quello delle due figure citate: Diderot e Duchamp. Affiancati, i due profili sono colti in un dialogo impossibile: si danno le spalle e, a unirli, c'è solo un piccolo fumetto manoscritto, ma illeggibile, incollato da Patella sulla fotografia.
Testo di Giorgio Di Domenico
Bibliografia e sitografia
↓ Bibliografia sull'opera
Luca Maria Patella, Dan Der Pir Duch, Supergroup, Ravenna 1980
Luca Maria Patella, DEN & DUCH dis-enameled, AEIUO, Roma 1988
Luca Maria Patella, DEN & DUCH dis-enameled, MUHKA, Anversa 1990
Elio Grazioli, Luca Maria Patella disvelato, Quodlibet, Macerata 2020
