Scheda dell'opera
Attiva sin dagli anni Novanta, docente di fotografia all’Accademia di Belle Arti di Roma, Claudia Peill (Genova, 1993) ha sempre lavorato al confine tra fotografia e pittura. Partendo da immagini in bianco e nero, realizzate nei media più diversi, interviene sulle loro condizioni di visibilità, coprendoli con strati pittorici di paraffina e cera e poi, dalla seconda metà degli anni novanta, resine sintetiche. Spesso combinate in dittici o composizioni a mosaico, le opere di Peill interrogano la dialettica tra visibile e invisibile, tra luce e buio, elemento fondamentale della pratica fotografica.
L'opera è stata donata al Centro Pecci in occasione della mostra Fotoalchimie, curata nell'autunno del 2000 da Mirella Bentivoglio.
Testo di Giorgio Di Domenico
Bibliografia e sitografia
↓ Bibliografia sull'opera
Mario de Candia (a cura di), Claudia Peill, Gangemi, Roma 2017
