Scheda dell'opera
Attivo a Roma come architetto, pittore e docente nelle scuole medie sin dagli anni Venti, Pietro Melecchi (Castelfranco Emilia, 1902 - Roma, 1996) è stato un protagonista eccentrico della fotografia italiana del secondo Novecento. Dopo aver attraversato, da pittore non privo di raffinatezze e riconoscimenti, le varie fasi del modernismo italiano, negli anni Settanta, sulla scorta dell’esempio nuovamente attuale di Man Ray, si avvicinò settuagenario alla fotografia. Complice la formazione architettonica, Melecchi iniziò a realizzare fotoelaborazioni astratte ispirate all’immaginario architettonico. Due sue opere, incluse nel 2000 nella rassegna Fotoalchimie, furono successivamente donate al Centro Pecci da Mirella Bentivoglio che nel catalogo della mostra parlava di «una sorta di interiorizzazione, di “svelamento” degli oggetti» e di «costruzioni plastico-fotografiche di architetture virtuali».
Testo di Giorgio Di Domenico
Bibliografia e sitografia
↓ Bibliografia sull'opera
L'opera fotografica di Pietro Melecchi, catalogo della mostra con un testo di Enrico Crispolti, Studio S - Arte Contemporanea, Roma 1994
