Scheda dell'opera
Architetto, teorico della progettazione, collaboratore italiano di Alvar Aalto e, parallelamente, artista e fotografo, Leonardo Mosso (Torino, 1926-2020) è stato uno dei protagonisti della cultura del progetto italiana del Novecento. Sperimentatore nel campo della fotografia astratta, tra anni Settanta e Ottanta riattiva il modello della rayographia, la fotografia a contatto diretto di oggetti su carta sensibile, inventata da Man Ray (Filadelfia, 1890-Parigi, 1976) nel 1921. Modificando la tecnica, Mosso crea quelle che battezza "mossografie".
Raygraph, pezzo n. 6 (1983), donata da Mosso al Centro Pecci a seguito della rassegna Fotoalchimie curata da Mirella Bentivoglio nel 2000, appartiene a questa serie di lavori. Come scriveva la curatrice nel catalogo della mostra, chiarendo la genesi di queste immagini, «I fotogrammi che ricava dalla sue strutture producono insospettati effetti di spazialità, grazie a una tecnica da lui elaborata, definita "mossografia": le immagini vengono prodotte dalla fotocopiatrice mediante passaggi multipli sulla medesima carta, con giochi di sovrapposizioni che ottengono suggestioni paraprospettiche».
Testo di Giorgio Di Domenico
