Scheda dell'opera
Ida Gerosa (Roma, 1939-2019) è stata tra le pioniere dell'arte digitale a livello internazionale. Formatasi come psicologa, già attiva dagli anni Settanta come artista tradizionale, tra 1984 e 1986 aveva frequentato uno stage di ricerca artistica presso il Centro Scientifico IBM di Roma. In quella fase aveva collaborato alla messa a punto di uno dei primi programmi di grafica digitale a colori al mondo. Successivamente, tra 1986 e 1992, aveva iniziato a realizzare immagini artistiche digitali presso l'Istituto di Astrofisica Spaziale del CNR. In seguito, aveva lavorato presso la società Tecnoteam utilizzando un computer IBM RS/6000 e il programma 3DStudio Max.
Inclusa nella rassegna La coscienza luccicante. Dalla videoarte all'arte interattiva, curata nel 1998 a Palazzo delle Esposizioni da Paola Sega Serra Zanetti e Maria Grazia Tolomeo, aveva presentato l'installazione Pozzo di cristallo, poi riproposta nella rassegna Fotoalchimie, curata da Mirella Bentivoglio al Pecci nel 2000, e in quell'occasione donata al Centro. Si tratta di un solido in cristallo a base decagonale, montato su una base cilindrica. I dieci pannelli in cristallo, agendo come un prisma, riflettono e rifrangono l'immagine generata al computer disposta al centro della struttura.
Testo di Giorgio Di Domenico
Bibliografia e sitografia
↓ Bibliografia sull'opera
La coscienza luccicante. Dalla videoarte all'arte interattiva, catalogo della mostra a cura di Paola Sega Serra Zanetti e Maria Grazia Tolomeo, Gangemi, Roma 1998
