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Cartoline

Artista: Stefano Arienti

Anno: 1990–1991

Tipologia: installazione

Dimensioni: pannelli di polistirolo, tubi al neon, struttura in legno cm

Provenienza: acquisto presso l'artista

Riferimento: 0044

Scheda dell'opera

Stefano Arienti (Asola, 1961) esordisce nel 1986 con una mostra allestita presso lo Studio di Corrado Levi, figura guida per un gruppo nutrito di giovani artisti italiani gravitanti attorno allo spazio dell’ex-fabbrica milanese Brown Boveri. Nello stesso anno, Levi include nella rassegna Il cangiante allestita al PAC di Milano le sue Alghe, colorate presenze filiformi pendenti dal soffitto, ottenute piegando, incidendo e legando tra loro semplici buste di plastica. Ben presto la ricerca di Arienti si orienta verso la manipolazione delle immagini prodotte dalla cultura di massa: libri, cataloghi, poster, enciclopedie, cartoline. Fotocopiate, piegate, ricamate, riportate su mattoni in terracotta, bruciate, coperte di plastilina, le immagini – spesso riproduzioni di opere d’arte – ritrovano la loro dimensione materiale e rivelano i meccanismi di omogeneizzazione culturale di cui sono strumento.

Inclusa nel 1991 nella rassegna Una scena emergente, Cartoline è una complessa installazione monumentale, composta da sessantacinque pannelli di polistirolo retroilluminati. Attraverso fori, graffi e incisioni, l’artista riproduce sui pannelli opere d’arte e vedute per turisti, azzerando le gerarchie canoniche e le scale valoriali che ordinano i sistemi di immagini nella società contemporanea. Ridotto a feticcio turistico, scambiato per souvenir, il profilo della Venere di Milo vale come un quadro di Magritte o di Tiziano che, a loro volta, sono interscambiabili con una veduta del golfo di Napoli o con la fotografia di una bambina che soffia le candeline stampata su un biglietto di buon compleanno. Sospesa tra una gestualità artigianale e una materialità industriale, l’incisione su polistirolo diventa la tecnica ideale per amplificare l’equivoco.

Testo di Giorgio Di Domenico

Bibliografia e sitografia

↓ Bibliografia sull'opera

Anna Mattirolo, Guido Schlinkert (a cura di), Stefano Arienti. Antologica, MAXXI, Roma 2004

Desdemona Ventroni, scheda in Marco Bazzini, Stefano Pezzato (a cura di), Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato. La collezione, Giunti, Firenze 2009, pp. 30-31