La mostra presenta un percorso selezionato fra le centinaia di opere donate nel 2025 al Centro Pecci da Carlo Palli. La donazione, che segue quella del 2006 ed è una delle maggiori effettuate da un soggetto privato a un’istituzione italiana d’arte contemporanea, costituisce un importante arricchimento culturale e materiale per il Centro Pecci e per l’intera città di Prato.
Il progetto intende testimoniare la passione di Carlo Palli per l’arte contemporanea tracciando le "rotte" predilette dal collezionista pratese, dedicate soprattutto a pratiche di rottura, controcorrente e fuori dalle regole.
Il percorso attraversa la rivoluzione poetica del Gruppo 70, la vivacità del movimento Fluxus, le appropriazioni e rielaborazioni del Nouveau Réalisme, la fascinazione degli artisti per gli oggetti, gli sviluppi di pratiche come scrittura e pittura, l’innovazione di forme processuali e concettuali, fino all’affermazione dell’immaginario femminile nelle neoavanguardie.
Questa mostra è parte di Passaggi: di mano in mano, il programma culturale 2026 del Centro Pecci. Scopri il programma ↗
