Il Centro Pecci ospita la prima presentazione pubblica del video di Sconcerto, pièce in due atti di Eugenio Miccini e Paolo Paolini, creata e messa in scena il 9 febbraio 1985 nella sede storica di Dryphoto, in via Pugliesi 23 a Prato.
Per l’occasione, lo spazio della galleria accolse un piccolo teatro dalla struttura in legno e cartone, esile ed effimera, attorno al quale si alternavano azioni tra scena e spazio pubblico. La registrazione originale in VHS, della durata di 38 minuti e mai diffusa prima, restituisce l’incontro tra la ricerca del poeta visivo Eugenio Miccini e quella del musicologo e strumentista Paolo Paolini.
La proiezione apre un percorso di conoscenza e studio dell’opera, con il contributo di ricercatori, artisti e persone che parteciparono alla sua realizzazione, alcune delle quali saranno presenti all’appuntamento. Alla ricerca e all’analisi dei materiali seguirà la pubblicazione del video, accompagnata da testi della storica dell’arte Laura Monaldi e dalle testimonianze di chi collaborò all’azione dei due artisti.
Archivio in Movimento
L’appuntamento fa parte di Archivio in Movimento, progetto di Dryphoto Arte Contemporanea che si sviluppa durante il 2026 in diversi luoghi della provincia di Prato.
Attraverso la digitalizzazione dell’archivio storico e la sua rilettura nel presente, il progetto mette in dialogo artisti, ricercatori, associazioni e pubblici diversi. Mostre, incontri e attività formative diventano occasioni per riattivare la memoria, costruire nuove narrazioni e promuovere il senso di comunità attraverso l’arte.
Gli autori
Eugenio Miccini (Firenze, 1925–2007), artista e poeta visivo, è stato tra i fondatori del Gruppo 70 nel 1963 e tra i protagonisti della poesia visiva italiana. La sua ricerca ha attraversato linguaggi e materiali diversi, intrecciando parola, immagine, suono e azione. Nel 1969 ha fondato a Firenze la rivista Téchne, promuovendo pubblicazioni di libri d’artista e teatro sperimentale. Sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche italiane e internazionali.
Paolo Paolini, nato a Firenze, è chitarrista classico, musicologo e docente. Formatosi al Conservatorio Luigi Cherubini con Alvaro Company e perfezionatosi con Andrés Segovia, svolge attività concertistica dal 1965. Ha promosso festival, seminari e progetti interdisciplinari che favoriscono il dialogo tra musica, poesia visiva e arti contemporanee. Tra le sue iniziative, il Seminario permanente Ricercare, il Festival Musicale d’Autunno e la Guitar Symphonietta.
Dryphoto Arte Contemporanea
Spazio no profit fondato a Prato nel 1977, Dryphoto opera dal 2011 nel quartiere Macrolotto0. Nel 2023 ha avviato la digitalizzazione del proprio archivio, reso accessibile online nel 2024: un patrimonio documentale che racconta l’attività dello spazio e i suoi intrecci con la storia della fotografia e della cultura contemporanea. L’archivio è il punto di partenza per nuovi progetti e pratiche artistiche, capaci di mettere in relazione memoria e presente. Scopri di più
Progetto realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Prato; il patrocinio di Azienda USL Toscana Centro; in collaborazione con: Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci; IIS Carlo Livi, Dragon Boat Italia, Circolo Curiel, Comitato via delle Segherie, Prato.
