Giovedì 22 ottobre, alle ore 18:30, viene presentato il libro del Premio Nobel per la Pace Narges Mohammadi , "Una Donna non si arrende mai. La nostra battaglia per la libertà, la democrazia e i diritti umani in Iran" (Marsilio Editori) con la partecipazione straordinaria di Taghi Rahmani, marito di Narges Mohammadi - in esilio con i loro due figli - e in collaborazione con i Movimenti Donne Libere Iraniane e Donna Vita Libertà di Firenze. Coordinano l’incontro la giornalista Patrizia Scotto di Santolo e Carmine Sanchirico.
«La libertà è effimera come un sospiro: troppo breve per aggrapparvisi, troppo facile da perdere»
Narges Mohammadi, da oltre vent'anni tra le voci più coraggiose che in Iran si levano contro il sanguinario regime al potere, continua a pagare a caro prezzo il proprio impegno per i diritti delle donne e la democrazia. Arrestata 14 volte, ha subito 10 processi, è stata condannata a oltre 44 anni di carcere e 154 frustate e ha vissuto 161 giorni in isolamento. Mettendo in serio pericolo la propria incolumità, dalla prigionia è riuscita a consegnare al mondo la storia della sua vita: lotte strenue e sofferenze inaudite, ma anche amore, amicizia, sorellanza. Se è stato possibile che questi scritti uscissero clandestinamente dal carcere, infatti, è proprio grazie alla solidarietà delle compagne di detenzione.
Dall'infanzia a Zanjan, circondata dalla tolleranza, dall'amore e dall'affetto della famiglia, al primo incontro con la repressione, dal trauma della guerra fino alla scelta sofferta di non raggiungere i figli e il marito in esilio e all'impossibilità di ritirare di persona il Premio Nobel per la Pace, da queste pagine arriva forte e chiaro il grido di una donna che si rifiuta di arretrare davanti a chi vorrebbe impedirle di cambiare il suo paese e il suo destino. Sullo sfondo, la storia recente dell'Iran e lo specchio di una coscienza internazionale che troppo spesso si è rifiutata di vedere la realtà. Per quanto crudi, dai suoi racconti risuona un messaggio di speranza che oltrepassa ogni confine, testimoniando una fiducia incrollabile che neppure gli abusi sono riusciti a spegnere: «la vittoria non è facile ma è certa».
Narges Mohammadi, attivista politica, giornalista e scrittrice, è nata il 21 aprile 1972 a Zanjan, in Iran. Ha conseguito una laurea in Ingegneria fisica presso l’Università internazionale Imam Khomeini di Qazvin. È stata vicedirettrice e portavoce del Centro dei difensori dei diritti umani. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il premio Nobel per la Pace 2023 e il premio pen/Barbey Freedom to Write 2023.


