Scheda dell'opera
Laureatosi in architettura alla Sapienza di Roma, Carlo Canè (Roma, 1959) lavora sin dagli anni Ottanta come scenofrago e architetto all’interno della Rai. Attivo parallelamente all’interno dei circuiti della poesia visuale, Canè ha partecipato a numerose rassegne internazionali. Nel 2000, inoltre, è stato invitato da Mirella Bentivoglio (Klagenfurt, 1922 - Roma, 2017) a partecipare alla rassegna Fotoalchimie.
In quell’occasione, l’artista ha donato al Centro Pecci due dei suoi libri-oggetto, tra cui il Libro graffiato (1991), con la fotografia in bianco e nero di bambini che pattinano su un lago ghiacciato, stampata su fogli di plexiglas rilegati. Graffiando il materiale, l’artista ha replicato e reso concreti i segni lasciati sul ghiaccio dai pattini dei bambini.
Testo di Giorgio Di Domenico
