×

Corpi, cura e pratiche di resistenza

  • Bruno Zanichelli (Torino, 1963-1990), Fuxia, 1989
    Bruno Zanichelli (Torino, 1963-1990), Fuxia, 1989

    Il Centro Pecci presenta, mercoledì 08 aprile, il secondo appuntamento della rassegna PERIFERIE. Domande dai margini. Curata da Martina Maccianti, la rassegna assume la periferia come chiave di lettura del presente. Cinque appuntamenti serali, di mercoledì, che guardano alle periferie come luoghi di produzione di immaginari e di desiderio in cui si formano linguaggi capaci di mettere in crisi il centro e le sue narrazioni dominanti.

    Cura, comprensione e comunità possono trasformare vite e creare relazioni di sostegno, oltre lo stigma?

    Il secondo appuntamento nasce dall’incontro tra la rassegna Periferie e la mostra in corso VIVONO, con l’obiettivo di aprire uno spazio di riflessione condiviso sulla storia e sulle pratiche contemporanee di riduzione del danno.

    h 19:00 Talk

    Dialogo a partire dal libro Guida stupefacente di Tobia D’Onofrio, Massimo Lorenzani (Agenzia X)

    Il dialogo con Tobia D’Onofrio e Massimo Lorenzani, insieme a CAT Cooperativa Sociale e Wish Parade Firenze, realtà attive tra ricerca, prevenzione, pratiche di riduzione del danno e forme di attivismo dal basso, mette in evidenza continuità e differenze tra esperienze storiche di auto-mutuo-aiuto e pratiche contemporanee di sostegno, prevenzione e comunità.

    h 21:00 Proiezione

    Amore Tossico di Claudio Caligari (Italia, 1983 - 130') Scopri il film ↗

    La proiezione della versione restaurata di Amore Tossico, film cult che racconta la comunità di chi utilizza sostanze in maniera compartecipata, entra in dialogo con i materiali della mostra e con le storie della zine, restituendo uno sguardo crudo e poetico sulle vite segnate dall’uso di eroina, dal desiderio e dalla marginalità.

    Tutti gli incontri (talk e proiezione) sono ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti.

    Prossimi appuntamenti

    • 22 aprile: Desiderio, colpa, potere
      Quando il desiderio diventa linguaggio, cosa mette in crisi: noi o le regole che ci attraversano?
    • 20 maggio: Rave, sottosuolo, linguaggi dal basso
      Cosa succede quando un linguaggio nasce per non essere tradotto?
    • 24 giugno: Corpi, specie, norme
      Chi decide cosa è naturale, e a quale scopo politico serve questa definizione?

    Tobia D’Onofrio / Ha vissuto dall’interno il movimento rave in Italia, poi nel 1998 si è trasferito a Londra. Appassionato di musica, lavora come giornalista musicale freelance e collabora con La Repubblica XL. Nel 2025 ha scritto insieme a Massimo Lorenzani, per Agenzia X, il volume Guida Stupefacente. Autoregolazione e riduzione dei rischi da uso di sostanze.

    Massimo Lorenzani // Coordinatore e formatore del laboratorio antiproibizionista LAB57-Alchemica di Bologna dal 1998. La sua équipe è impegnata nel primo soccorso e nella limitazione dei rischi in festival, discoteche ed eventi informali. Componente del coordinamento Unità di Strada della regione Emilia-Romagna, è tra i fondatori delle più estese reti europee di riduzione del danno.

    CAT Cooperativa Sociale / In più di trent’anni di attività, da piccola cooperativa operante sul solo territorio fiorentino, è oggi riconosciuta come una delle principali realtà toscane del terzo settore. CAT è da sempre impegnata in progetti e in servizi di prevenzione e di riduzione del danno, di contrasto dell’esclusione e della marginalità sociale.

    Wish Parade Firenze / Una rete autogestita di resistenza sonora nata dall’unione di collettivi, progetti e persone singole. Nasce nel 2024 dall’organizzazione della Street Parade per poi continuare con una serie di azioni politiche e creative dal basso, per amplificare lotte attraverso feste, presidi e situazionismo urbano.

    Tutte le informazioni per prenotare e prepararti all'evento

    Info e prenotazioni

    Talk e proiezione ad ingresso gratuito.

    Scopri la rassegna di cui fa parte

    Dispacci: Speciale Periferie

    PERIFERIE. Domande dai margini. La rassegna, curata da Martina Maccianti, assume la periferia come chiave di lettura del presente. cinque appuntamenti serali, a cadenza mensile, che guardano alle periferie come luoghi di produzione di immaginari e di desiderio in cui si formano linguaggi capaci di mettere in crisi il centro e le sue narrazioni dominanti.
    Scopri di più