Bahram, un regista sulla quarantina che realizza film d'impegno, si vede ancora una volta proibire dalle autorità la proiezione del suo ultimo film. Cerca allora di trovare una soluzione muovendosi su una moto rosa insieme alla sua giovane produttrice dai capelli colorati. Trovare un luogo in cui poter proiettare la sua opera non sarà facile. Tutti temono il controllo delle autorità e vogliono evitare i guai.
"Nel panorama del cinema iraniano, Divine Comedy è un’opera meno allegorica del cinema di Kiarostami, meno frontale di Panahi, ma più esplicitamente urbana, contemporanea, immersa nel presente. È un film che parla di cinema, ma soprattutto parla di chi resta, di chi non emigra, di chi continua a fare i conti con un sistema che vuole sfinirlo. Alla fine, quella Vespa rosa non porta Bahram da nessuna parte. O forse sì: lo porta esattamente dove deve stare, dentro un film che esiste nonostante tutto. Divine Comedy è una commedia sulla resistenza quotidiana, sull’umorismo come strategia di sopravvivenza, sul cinema come atto di fede laica. E proprio per questo, oggi, fare questo film è uno dei gesti politici più forti che il cinema stesso possa permettersi.". (Benedetta Bragadini)
Programma
La serata di giovedì 19 marzo sarà aperta con la tavola tradizionale Haft Sin con 7 oggetti che cominciano con la S per augurare il nuovo anno persiano Nowrouz (il capodanno persiano si festeggia il primo giorno della primavera, 21 Marzo). Le 7 S sono: Sabzeh - i germogli che simboleggiano la rinascita e purezza; Sib - la mela, simbolo di salute e bellezza; Somaq - il Sommaco, rosso come il sorgere del sole che sconfigge le tenebre; Sir - l’aglio, medicina e rimedio per allontanare gli spiriti maligni; Serkè - l’aceto, simbolo di pazienza; Sekkè - le monete, auspicio di prosperità e ricchezza; Samanù - crema ottenuta dai germogli di grano, simbolo della dolcezza.
- h 20:30 - Talk con la partecipazione in sala di Sanaz Partow, architetta e attivista dell'Associazione Movimento Donna Vita Libertà di Firenze che parlerà della situazione dei diritti umani in Iran e (in collegamento) di Somayeh Haghnegahdar che parlerà del film Divine Comedy.
- h 21:00 - Proiezione del film Divine Comedy di Ali Asgari.
Il film fa parte della rassegna I Tulipani dell'Iran. Cinema Resistente Iraniano, in collaborazione con le associazioni: Donne libere iraniane, Donna Vita Libertà Firenze, Mabuse Cineclub.
