Questo sito utilizza cookie per monitorare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie. Chiudendo questa notifica acconsenti al nostro utilizzo dei cookie.

OK, ho capito

Prima di "Ricognizione Aprile" di M. Mazzi e conferenza di Davide Sparti

EVENTI



10 aprile 2018 h 18:02—20:00

Incontro dedicato all'improvvisazione nelle arti visive contemporanee

condividi



informazioni

Martedì 10 aprile alle ore 18 il Centro Pecci ospiterà la proiezione del video di Marco Mazzi Ricognizione Aprile. Videoarte e improvvisazione e la conferenza di Davide Sparti sul tema dell'improvvisazione nelle arti visive contemporanee.

 

Che cosa significa improvvisare? Parliamo di improvvisazione in discipline quali la danza, il jazz, la musica contemporanea e il teatro, ma cosa accade nella video arte o nel cinema di ricerca? In che misura la pratica dell'improvvisazione può integrarsi nell'espressione e nella declinazione di questi mezzi? Si può paradossalmente parlare di improvvisazione come di una tecnica ? Questi saranno alcuni temi affrontati da Davide Sparti, fra i maggiori esperti europei sull'argomento. Nell'ambito dell'incontro sarà anche proiettato in anteprima nazionale e internazionale il video "Ricognizione Aprile" di Marco Mazzi, un'opera girata in Italia e Giappone e realizzata interamente con tecniche di improvvisazione. Il film sarà presentato da Carlo Sala con un testo critico di Erica Romano.

 

 


 

Ricognizione Aprile

E' un video scritto, concepito e fotografato da Marco Mazzi, interamente dedicato al tema della natura e dell'improvvisazione. Il video dalla durata di 55', girato in Italia e Giappone, non narra storie o vicende particolari ma si interroga sul significato dell'atto stesso di filmare e di registrare ciò che ci circonda. Una telecamera cattura paesaggi urbani dal finestrino di un treno, un pescatore lava e confeziona casse di pesce, una ragazza cammina sotto un cavalcavia. Strade, insegne, una farmacia, un banco che vende frullati. La ripresa filmica e la giustapposizione delle sequenze saranno l'unica strategia per interrogarsi, in modo analitico e non solo poetico, sul significato del cinema e del suo rapporto con il nostro immaginario. Il montaggio del video è stato realizzato in collaborazione con Martina Dierico e la musica è di Emanuele Porcinai.

 

 


 

Marco Mazzi. Laureato in Letteratura italiana moderna e contemporanea è stato responsabile dal 2008 al 2012 della programmazione dell’associazione Relational Cinema Association, con sede presso l’Università di Waseda di Tokyo. Saggista e fotografo, ha esposto in vari musei e gallerie in Italia e all'estero. Ha lavorato come fotografo di scena per il progetto Albanian Trilogy di Armando Lulaj, in mostra nel 2015 alla Biennale d’arte di Venezia (padiglione Albania, a cura di Marco Scotini).   

 

Davide Sparti. Perfezionatosi presso l'Istituto Universitario Europeo e la Universität Frankfurt (come Research fellow per la Alexander von Humboldt-Stiftung), fellow del Collegium Budapest, Davide Sparti è autore di undici monografie e di tre volumi a sua cura nel campo dell’epistemologia delle scienze sociali, della teoria dell’identità, della filosofia di Wittgenstein, e dell’estetica dell’improvvisazione. Ha tenuto conferenze presso importanti università internazionali e dopo essere stato professore a contratto presso le Università di Milano-Bicocca e di Bologna, dal 2001 è professore associato all’ Università di Siena, oltre che docente presso l’Università della svizzera italiana (Lugano) e la Scuola Superiore Sant’Anna (Pisa). Da anni conduce un'originale ricerca sulle tecniche di improvvisazione nelle arti e nella vita quotidiana.  

 

Carlo Sala. Critico d'arte, curatore e docente al Master in Photography dell'Università IUAV di Venezia. E' membro del comitato curatoriale della Fondazione Francesco Fabbri Onlus per la quale si occupa della curatela scientifica del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee e del festival F4 / unidea di Fotografia. Nel 2010 ha curato con Nico Stringa il Padiglione Venezia alla 12 Mostra internazionale di Architettura, People meet in architecture, Biennale di Venezia.

 

 


 

Quando

martedì 10 aprile ore 18.00

 

Ingresso libero

 




Dove
Cinema - Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci

Viale della Repubblica, 277, Prato 


Quando

martedì 10 aprile ore 18.00

 

Ingresso libero



condividi