La terza masterclass della Centro Pecci School CINEMA è dedicata al Cinema Post-Moderno, una fase cruciale della storia del cinema che ridefinisce profondamente l’idea stessa di autore, linguaggio e narrazione.
La masterclass è a cura di Luca Malavasi (Università di Genova)
Dopo la grande stagione del Cinema Americano Classico, che ha codificato gran parte delle convenzioni narrative ancora oggi in uso, e dopo le sperimentazioni delle Nouvelle Vague europee e dei grandi maestri degli anni Sessanta, da Antonioni a Bergman, da Fellini a Buñuel, insieme alle esperienze del cinema indipendente e underground americano (Cassavetes, Mekas), il panorama cinematografico cambia nuovamente con la fine degli anni Sessanta.
Con il Sessantotto emerge infatti una Nuova Hollywood, guidata da una generazione di registi profondamente influenzati dal cinema europeo e da quegli autori che avevano già messo in crisi il sistema delle major dall’interno, come Orson Welles, Nicholas Ray, Elia Kazan, Samuel Fuller, Stanley Kubrick e Sam Peckinpah.
I registi simbolo degli anni Settanta (Coppola, Altman, Spielberg, Scorsese, De Palma, Hopper, Nichols, Schlesinger, Allen) aprono una stagione di grande rinnovamento, ma non rappresentano ancora la piena affermazione di una nuova idea di Autore.
Per assistere a una trasformazione più radicale bisognerà attendere l’emergere di figure come David Lynch, John Carpenter, David Cronenberg e Ridley Scott, cineasti che, tra contaminazione dei generi, ibridazione dei linguaggi e riflessione metacinematografica, daranno forma compiuta al cinema post-moderno.
La masterclass esplorerà questo passaggio cruciale, mettendo a fuoco le trasformazioni estetiche, produttive e culturali che hanno ridefinito il cinema contemporaneo.
