In occasione di San Valentino, Centro Pecci School presenta una masterclass speciale dedicata ai linguaggi dell’affettività negli anni Novanta. In dialogo con la mostra VIVONO attualmente in corso al Centro Pecci, l’incontro propone una rilettura critica del decennio attraverso le pratiche artistiche e i mutamenti sociali e mediatici del periodo.
La masterclass è a cura di Giorgio Di Domenico, Andrea Lanzafame (Università Normale Superiore di Pisa) e Giulia Zompa (Università Statale di Milano)
Il 5 gennaio 1990 arrivava nelle sale italiane Harry ti presento Sally… di Rob Reiner, apripista del genere rom-com.
Quattro anni dopo Canale 5 lanciava Stranamore di Alberto Castagna, mentre su Italia 1, a Non è la Rai, Ambra Angiolini cantava per la prima volta T’appartengo, inno sentimentale di una generazione: “Ti giuro amore un amore eterno | E se non è amore me ne andrò all'inferno”.
L’anno successivo Match.com diventava il primo servizio di dating online su larga scala, mentre nelle edicole italiane arrivava per la prima volta il settimanale Chi, edito da Mondadori. Il 15 febbraio 1996 la legge 66 portava finalmente all’abolizione del Codice Rocco: la violenza sessuale diventava così un reato contro la persona.
Pochi mesi dopo, mentre all’XI Conferenza internazionale sull’AIDS di Vancouver venivano presentate le terapie HAART capaci di annullare la carica virale, Maria De Filippi lanciava la prima edizione di Uomini e Donne: l’anno successivo, il duo artistivoc italiano Arpiani e Pagliarini si infiltrava in una delle puntate del programma.
Nel dicembre 1998, il presidente americano Bill Clinton veniva travolto dallo scandalo Lewinsky, l’anno prima Lady D era morta in un incidente automobilistico a Parigi insieme al suo compagno Dodi Al-Fayed. Nel 2000, infine, il primo World Pride invadeva la Roma giubilare.
Spesso percepiti come una fase di stasi o addirittura di arretramento sul piano dei diritti civili, gli anni Novanta hanno in realtà trasformato in profondità la dimensione dell’affettività, definendo strumenti, strutture e dinamiche che ancora oggi condizionano i nostri affetti e le nostre relazioni interpersonali, familiari, sentimentali e amicali. Nel giorno di San Valentino, la Centro Pecci School torna con un’edizione speciale a tre voci.
In che modo, nel corso degli anni Novanta, in Italia e all’estero, le artiste e gli artisti hanno affrontato i temi dell’affettività e delle relazioni? Qual è stato il rapporto tra i mutamenti sociali e mediatici del decennio e le pratiche artistiche? Cosa resta, oggi, di quei nuovi linguaggi?
In stretto dialogo con la mostra VIVONO attualmente in corso al Centro Pecci, la lezione proverà a rispondere a queste domande presentando opere, tra le altre, di Nan Goldin, Vedovamazzei, Anne e Patrick Poirier, Vittorio Scarpati e Cookie Mueller, Gotscho, Maurizio Cattelan e Sophie Calle.
