Caleidoscopio è un progetto, laboratorio fotografico, che si è sviluppato tra novembre 2018 e giugno 2019 ed ha coinvolto ragazzi tra 18 e 29 anni che, accompagnati dal fotografo ivoriano Mohamed Keita e da esperte ed esperti del settore, hanno avuto la possibilità di acquisire competenze e capacità nell'ambito della comunicazione e dei new media, spendibili in ambito espressivo e lavorativo.
I partecipanti al percorso sono stati coinvolti in attività pratiche di laboratorio, attraverso incontri con alcuni dei più grandi artisti e fotografi italiani, tra i quali Letizia Battaglia, Andrea Abati, Paola Di Bello, Paola Agosti, Marialba Russo, Francesco Jodice, Maurizio Montagna e i professionisti dello Studio Marangoni di Firenze, Giuseppe Toscano, Paolo Cagnacci e Michele Borzoni, e dell’Associazione Sedici di Prato con Filippo Bardazzi.
I ragazzi e le ragazze che hanno preso parte al progetto sono entrati in contatto con realtà diverse, accompagnando i mediatori di strada e i formatori delle Cooperative Il Cenacolo e Pane e Rose, e partecipando alla vita del museo, conducendo in prima persona un percorso di visita per il pubblico, diventando così protagoniste e protagonisti attivi del mondo culturale.
Mescolando provenienze e personalità – e per questa ragione esempio di buona pratica secondo il partner valutatore del progetto, ECCOM-Idee per la cultura – questo progetto è riuscito a “infrangere la bolla” in cui ciascuno era immerso, per usare le parole di una giovanissima fotografa.
Caleidoscopio è stato il progetto vincitore di "Prendi Parte! Agire e pensare creativo" ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
