Alla maniera d’oggi: L’ARTE È SEMPRE
STATA CONTEMPORANEA.
Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato presenta,
dal 3 febbraio al 11 aprile 2010, Alla maniera d’oggi.
Base a Firenze una mostra, a cura di Marco Bazzini,
che mette in dialogo alcuni tra i luoghi più importanti del
Polo Museale Fiorentino con l’attuale produzione artistica espressa
negli ultimi decenni in Toscana. Gli artisti invitati - Mario
Airò, Marco Bagnoli, Massimo Bartolini, Paolo Masi, Massimo
Nannucci, Maurizio Nannucci, Paolo Parisi, Remo Salvadori
– interpretano attraverso il linguaggio della contemporaneità
celebri spazi storici e museali, dando vita a un percorso che
annulla le distanze temporali tra il luogo ospitante e il loro
intervento e include nello stesso orizzonte visivo l’“antico”
e il “nuovo”. La mostra è promossa dalla Regione Toscana
e realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Speciale
per il Patrimonio Artistico e Etnoantropologico e per il Polo
Museale della città di Firenze, e coinvolge alcune delle più
prestigiose sedi storico-museali quali: Galleria degli Uffizi,
Galleria dell’Accademia, Museo di San Marco, Cenacolo di Ognissanti,
Chiostro dello Scalzo, Piazza Duomo, Palazzo Sacrati Strozzi
e la Basilica di San Miniato al Monte.
La Toscana - e Firenze in particolare - ha sofferto, nel suo
avvicinamento ai linguaggi della contemporaneità, del grande
e indiscusso retaggio rinascimentale, cristallizzando la propria
immagine su questa straordinaria stagione spesso a danno dell’altrettanto
esemplare, vivace e attuale ricerca artistica presente sul suo
territorio che non ha mai rinunciato ad essere ‘in linea’ con
le tendenze del contemporaneo internazionale.
Alla maniera d’oggi. Base a Firenze ha quindi origine
da una doppia ispirazione, esplicita già nel titolo della manifestazione.
Da una parte, il richiamo è alla celebre espressione con cui
il Vasari indicava nelle sue Vite le novità introdotte
nel linguaggio artistico proprio dei pittori della Firenze rinascimentale,
testimonianza di come da sempre l’arte rappresenti l’elemento
fondante dell’identità di Firenze - anche nel segno dell’innovazione
rispetto alla tradizione. Dall’altra rende merito al costante
impegno nell’ambito della promozione dell’arte contemporanea
dell’associazione base/progetti per l’arte, un collettivo
di artisti, nato nel 1998 e composto oggi dagli artisti presenti
in mostra, tutti artisti che che vivono e operano in Toscana
e che si presentano a Firenze come i rappresentanti dell’arte
di oggi.
La mostra si colloca all’interno del progetto Toscanaincontemporanea
2009, promosso da Regione Toscana in collaborazione con
lo stesso Centro Pecci, che ha visto la partecipazione
di: Accademia di Belle Arti di Firenze, Centro di Cultura
Contemporanea La Strozzina, Lo Schermo dell'arte, Università
degli Studi di Firenze - Dipartimento di Storia delle Arti e
dello Spettacolo.
Toscanaincontemporanea è lo strumento di promozione della cultura
contemporanea attraverso la valorizzazione delle realtà di arte
nell'area fiorentina e in quella metropolitana.