Questo pomeriggio è stato comunicato da
parte del Ministero degli Affari Esteri che il progetto Italian
Genius Now - Home Sweet Home, a cura di Marco Bazzini direttore
del Centro Pecci - è stato selezionato per rappresentare l’arte
contemporanea italiana all’interno del Padiglione Italia durante
l’Expo di Shangai 2010, manifestazione alla quale è prevista
la partecipazione di 50.000 visitatori al giorno.
L’iniziativa è un’ulteriore affermazione internazionale del
Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, che si rivela ancora
una volta uno dei più importanti promotori della cultura italiana
contemporanea in Italia e all’estero. Dopo “L’età della metamorfosi
– la collezione del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci”
al MoCA Shanghai nel 2006, la mostra itinerante “Italian Genius
Now” fra il 2007 e il 2008 nelle maggiori capitali dell’Asia,
la mostra “Italian Art Codex” nei musei del Sud America, il
prossimo anno la partecipazione all’importante manifestazione
internazionale dell’Expo.
Fondamentale è stato anche il supporto fornito da Toscana Promozione
che ha riconosciuto nel Centro Pecci un referente prezioso per
promuovere l’immagine della Toscana e di Prato.
La mostra Italian Genius Now - Home Sweet Home
non intende sottolineare in modo critico il nostro attuale comportamento
nei confronti dell’ambiente, non propone gli orrori e i disequilibri
causati dallo sviluppo e accelerazione dell’azione umana.
All’arte sono richiesti un’azione e un fine diversi, la sua
essenza consiste nel creare visioni che inducono pensiero e
consapevolezza.
Cercare e creare le proprie ‘abitazioni’ è carattere fondamentale
della specie umana. L’attività edilizia, capillare e strettamente
connessa alle comunità locali e al territorio, condiziona la
qualità degli insediamenti, dei territori, dei paesaggi, definisce
per gran parte le relazioni con l’ambiente.
Attraverso il lavoro degli artisti sui temi dello spazio, dell’ambiente
e dell’architettura possiamo immaginare esperienze diverse
di sviluppo, conoscenze avanzate sull'urbanistica e nuovi approcci
all’habitat umano (stili di vita innovativi, nuove condizioni
di lavoro) al fine di incoraggiare e promuovere uno sviluppo
sostenibile tra differenti comunità.