Mercoledì 29 aprile 2009 ore
16.00
Per il Ciclo di incontri"I Grandi Musei e l'arte contemporanea"
La Fondazione Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca
Intervengono:
MARIA TERESA FILIERI e GIULIANA BALDOCCHI "Vicende e prospettive
di un centro studi sull'arte"
L'Accademia di Belle Arti di Firenze continua il significativo
ciclo di incontri straordinari "Le neoavanguardie in Toscana:
dal 1960 al tempo presente. Sviluppi e riflessi nel XXI° secolo"
curato da Paola Bortolotti per il Laboratorio di indirizzo "Pittura
e Linguaggi Multimediali" di Andrea Granchi all'interno del
nuovo Biennio di II Livello che quest'anno vede, a fianco dell'Accademia
di Belle Arti, la collaborazione di importanti Istituzioni per
l'arte e la cultura contemporanea del territorio: Centro per
l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, Conservatorio Cherubini
e ISIA. Secondo scelte di apertura e di comunicazione auspicate
da Paolo Targetti nuovo Presidente dell'Accademia. Il progetto
intende rafforzare, rinnovare o stabilire ex novo relazioni
tra Accademia di Belle Arti, grandi Musei e Istituzioni di Alta
Formazione Artistica e Musicale della Toscana. Gli incontri,
come di consueto aperti ad un più ampio pubblico, sottolineando
l'importanza del dialogo tra Accademia e territorio, sono incentrati
sui grandi musei e istituzioni storiche della città e della
Toscana, i cui direttori hanno da tempo avviato una politica
di apertura nei confronti dell'arte contemporanea: Galleria
dell'Accademia, Galleria degli Uffizi, Musei di Palazzo Pitti,
Museo Archeologico Nazionale, Villa Bardini, Fondazione Ragghianti
di Lucca, Archivio di Stato, Biblioteca Nazionale Centrale,
Museo Ideale Leonardo da Vinci. Ricordiamo che gli incontri
che si tengono nella sede di San Marco in Accademia nella Sala
del Ghiberti, si svolgono il martedì pomeriggio da dicembre
2008 a giugno 2009. Gli incontri, anch'essi aperti al pubblico,
progettati appositamente per il Centro Pecci di Prato (giorno
di chiusura il martedì) si tengono in Auditorium in date che
vengono specificamente comunicate.