immacgine centro per l'arte contemporanea luigi pecci
26 GENNAIO 2009
NUOVA GUIDA ALLA COLLEZIONE DEL CENTRO PECCI
PRESENTATA AD ARTE FIERA DI BOLOGNA LA NUOVA GUIDA ALLA COLLEZIONE DEL CENTRO PER L'ARTE CONTEMPORANEA LUIGI PECCI PUBBLICATA DA GIUNTI EDITORE

È stata presentata venerdì 23 gennaio ad Arte Fiera di Bologna, la prestigiosa rassegna-mercato internazionale d'arte contemporanea, la nuova guida alla Collezione del Centro Pecci pubblicata da Giunti Editore.
Alla presentazione sono intervenuti Massimo Gregorini, dirigente della Regione Toscana responsabile della progettazione, coordinamento e attuazione di progetti per la cultura e l'arte contemporanea, Marco Bazzini, direttore artistico del Centro Pecci e Stefano Pezzato, responsabile dell'area artistica e culturale e co-curatore del volume insieme a Bazzini.
La pubblicazione, promossa da Regione Toscana e Comune di Prato con il contributo della Provincia di Prato, il sostegno di ASM, CariPrato, Gruppo Consiag e Unione Industriale Pratese, il supporto del Lanificio E.Pecci & C., è stata realizzata in occasione del ventennale di attività del museo, quale segno tangibile del rilancio impresso al Centro Pecci dall'attuale Consiglio direttivo presieduto da Valdemaro Beccaglia.

Il volume celebra vent'anni di ricerche critiche e scelte curatoriali confluite nella raccolta del primo museo costruito ex novo in Italia per promuovere e documentare gli sviluppi artistici più recenti. Scopo principale dell'edizione è quello di fornire al pubblico un supporto ricco, seppure sintetico, articolato e di facile consultazione per conoscere il museo e il suo importante patrimonio.
All'interno della raccolta, sono infatti documentate 250 opere di 150 artisti o gruppi di artisti, suddivisi in sezioni tematiche di cui si forniscono le principali chiavi di lettura. Trentanove schede monografiche di altrettanti artisti, molti dei quali hanno tenuto mostre personali e retrospettive al museo, compongono il focus della collezione. Seguono un'ampia panoramica su altre opere significative della raccolta e capitoli specifici dedicati all'arte dell'area postsovietica, ai lasciti del collezionista Carlo Palli e degli eredi dell'artista Luciano Ori, ai lavori con la fotografia, il video e il film, alle ricerche di Architettura Radicale. Completano la pubblicazione un capitolo sulla collezione documentale del Centro Informazione e Documentazione CID/Arti visive e una introduzione all'architettura museale, dall'edificio moderno di Italo Gamberini all'avveniristico progetto di ampliamento di NIO architecten.

La pubblicazione, quinta edizione dal 1990 dedicata al crescente patrimonio del Centro Pecci, rappresenta anche un omaggio alla città di Prato che ha sostenuto la sua ventennale sfida nel campo delle ricerche artistiche più avanzate, fino ad ottenere il ruolo di "museo regionale d'arte contemporanea". Si tratta quindi di un punto d'arrivo, l'ennesimo capitolo di una storia ormai consolidata, ma anche di un nuovo inizio nella vita del museo, che vedrà fra pochi mesi l'avvio dei lavori di costruzione della nuova "ala" museale che darà finalmente spazio all'esposizione permanente della collezione.
Intanto la collezione si arricchisce di altre opere: un grande polittico del pittore Marco Tirelli e una complessa installazione dell'artista multimediale Rossella Biscotti (pluripremiata negli ultimi anni a livello nazionale e internazionale) acquistate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, mentre sarà acquisito direttamente il progetto video dell'artista israeliano Dani Gal prodotto dal Centro, la cui presentazione al pubblico è fissata per sabato 31 gennaio nella Project Room.

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