Un progetto di Cesvot (Centro
Servizi Volontariato Toscana) in collaborazione con il Centro
Pecci per sensibilizzare sulle buone pratiche per la gestione
dei rifiuti. Sabato 24 gennaio, sul tema, una mostra e un convegno.
La Delegazione Cesvot di Prato in collaborazione con Centro
per l'arte contemporanea Luigi Pecci ha realizzato un articolato
progetto sul tema delle buone pratiche per la gestione dei rifiuti
e la sensibilizzazione al non spreco. Obiettivo: individuare
percorsi da attuarsi all'interno delle associazioni di volontariato
del territorio per migliorare l'ambiente. Coinvolte nella realizzazione
numerose associazioni di volontariato del territorio e ASM spa.
L'appuntamento è per sabato 24 gennaio 2009 al Centro Pecci
dove si svolgerà il convegno "Rifiuti ad Arte: le pratiche sostenibili",
per capire ciò che oggi funziona e trarre spunti per uno sviluppo
locale orientato al miglioramento dell'ambiente che ci circonda,
anche attraverso il contributo alle buone pratiche e alle innovazioni
portate avanti dal volontariato ambientale. Al convegno è strettamente
legata la mostra omonima, che si inaugura sempre il 24 gennaio,
che presenta i lavori realizzati dai ragazzi delle scuole che
hanno partecipato ai laboratori artistico-esperenziali guidati
da artisti, parte integrante del progetto.
Il convegno "Rifiuti ad arte: le buone pratiche"è solo l'atto
finale del progetto che nasce da un' idea di Legambiente Volontariato
e realizzato dalla Delegazione Cesvot di Prato in collaborazione
con il Centro Pecci che si è occupato della gestione artistica,
dell'individuazione degli artisti e della realizzazione della
mostra. Il Pecci ha seguito inoltre i laboratori delle scuole
medie superiori individuate attraverso il lavoro svolto dal
progetto Scuola e Volontariato del CNV. L'Associazione Cieli
aperti Onlus si è occupata di organizzare l'attività nella scuola
elementare e media inferiore, mentre il Centro Sociale Prato
Nord, Ezechiele 37 onlus, Associazione Eccetera e ASM Prato
hanno dato il proprio contribuito alla progettazione e realizzazione
del progetto, ognuno per le proprie competenze. Il progetto
ha il patrocinio della Provincia di Prato, della Comunità Montana
Val di Bisenzio Comune di Cantagallo, Comune di Carmignano,
Comune Montemurlo, Comune di Prato, Comune di Poggio a Caiano,
Comune di Vaiano e il Comune di Vernio.
I Laboratori
La prima fase del progetto ha previsto una serie di laboratori
artistico-esperenziali tenuti da quattro artisti nelle scuole
che hanno partecipato all'iniziativa (scuola primaria C. Collodi
classe 2C, scuola secondaria di primo grado C, Malaparte classe
2E, Istituto Gramsci-Keynes classe 3CS, Istituto Datini classe
2 CISE, Istituto d'Arte di Montemurlo classe 5D). Gli artisti
che si sono occupati dei laboratori utilizzeranno i rifiuti
come materia prima e sono: Ivano Vitali - ecologista,
scultore e performer di Campotto di Argenta (Ferrara). Per le
sue opere usa principalmente la carta di giornale, che nelle
sue mani si trasforma da semplice rifiuto in materia prima tessuta
con varie tecniche, come un filo di lana, dando vita a abiti
tape-stripes e tape centres. Talvolta riduce il giornale in
pagliuzze che intreccia per realizzare oggetti, talaltra usa
la carta macerata per realizzare sculture ed installazioni.
Paolo Fabiani, artista nato nel 1962 a Montevarchi. Nelle
sue opere unisce spesso elementi di pittura ,quali il colore,
con elementi della scultura come la tridimensionalità ottenendo
risultati stimolanti e sorprendenti. L'artista usa spesso materiali
di riuso, componendo assemblaggi inconsueti quale stimolo alla
fantasia e creatività individuale. Laura Facchini. Di
origine olandese è nata a Prato nel 1962. Nel suo lavoro, utilizza
materiali tattilmente sensibili conciliando il pensiero razionale
con la parte fisica ed emozionale di ciascuno, e creando così
stimolazioni che coinvolgono tutti i sensi e non soltanto quello
della vista. Traore Moussa- artista senegalese che si
definisce ambientalista scultore. La sua produzione, dall'85
ad oggi, ha trattato tematiche relative la salvaguardia dell'ambiente
e il riciclaggio dei rifiuti, un'artista riconosciuto a livello
internazionale grazie ad opere realizzate mediante il recupero
di materiali che appartengono ormai alla sfera dell'inutile.
Nella mostra che si inaugura nella sala grafica del Centro Pecci
sabato, saranno esposti i lavori realizzati dai ragazzi nei
laboratori. La mostra rimane allestita fino al 7 febbraio.
In questa occasione alle 14 la sezione didattica del Centro
ha organizzato inoltre una visita guidata alla mostra allestita
nelle sale espositive: "1988: vent'anni prima, vent'anni dopo"
Il convegno
Al convegno aperto alle scuole, a tutta la cittadinanza, alle
organizzazioni di volontariato e a tutto il territorio, saranno
presenti esponenti del mondo del volontariato, dell'università
e della società civile che si confronteranno sul tema dei rifiuti
e delle buone pratiche in campo ambientale.
Questo il programma del convegno moderato da Lucia Venturi,
direttore "Rifiuti Oggi", Segreteria nazionale Legambiente.
Dopo i saluti (alle 9,30) di Michela Bongiovanni, presidente
Delegazione Cesvot di Prato, Franco Di Martino responsabile
del progetto, Legambiente Prato, Valdemaro Beccaglia, Presidente
del Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Camilla Curcio
assessore all'ambiente Comune di Prato, la presentazione (alle
10) dei laboratori a cura di Riccardo Farinelli Responsabile
Dipartimento Cultura, Centro per l'Arte Contemporanea Luigi
Pecci. A seguire: Il piano provinciale dei rifiuti Stefano
Arrighini, Provincia di Prato, L'esperienza di qualità sul
porta a porta Alessio Ciacci - Comune di Capannoni, Accordo
Anci-Conai Daniele Fortini, Presidente Federambiente, Il
non spreco ed i diversi stili di vita Francesca Manuelli
- Gruppo di acquisto solidale Le Piagge, Legalità e sobrietà
sul tema Filippo Trippanera, Don Marco Natali - Ezechiele
37, Acqua di fonte: naturale o gassata? Paolo Bissoli,
Presidente Comunità Montana Luigiana. Nel pomeriggio il convegno
inizia alle 14,30 con Modelli virtuosi di gestione integrata
dei rifiuti Enzo Favoino, Scuola Agraria Parco di Monza.
A seguire Green Public Procurement - Acquisti verdi Sergio
Falocco, Ecosistem s.r.l, Il cassonetto personale nelle aree
industriali Adriano Benigni, Presidente Asm Prato, La
Campania che funziona Giovanni Romano, Vicesindaco di Comune
di Mercato San Severino, infine le conclusioni affidate a Stefano
Ciafani, responsabile scientifico Legambiente.
Il volontariato ambientale a Prato: i numeri
Le associazioni che si occupano di volontariato ambientale come
settore prevalente iscritte al Cesvot su tutto il territorio
regionale sono 131 di queste 13 sono associazioni Pratesi. Le
associazioni che invece si occupano di volontariato ambientale
come settore di interesse secondario sono 105 in tutta la Toscana
e di queste 6 ricadono nella provincia di Prato.
Entrando nello specifico le associazioni che si occupano prevalentemente
di recupero e salvaguardia ambientale sul territorio pratese
sono 4 e quelle presenti sull'intera regione sono 39.