immacgine centro per l'arte contemporanea luigi pecci
3 NOVEMBRE 2008
PARTE LA COLLABORAZIONE TRA ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE, COMUNE DI PRATO E CENTRO PECCI

Con l'inaugurazione dell'anno accademico parte la collaborazione tra Accademia di Belle Arti di Firenze, Comune di Prato e Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci. Una collaborazione che riattiva un rapporto diretto tra formazione artistica e museo e getta le basi per nuovi corsi di specializzazione.

L'apertura dell'anno accademico 2008-2009, giovedì 6 novembre alle 11, e l'inaugurazione dei nuovi spazi didattici presso il Centro Pecci di Prato, sanciscono l'inizio della nuova collaborazione tra le due istituzioni artistiche e amplia l'offerta di alta formazione nella città di Prato.
Un rapporto di collaborazione a distanza, che dura da anni, si ufficializza adesso in una condivisione di alcuni spazi adiacenti il museo. I due nuovi bienni specialistici programmati dall'Accademia, Arti visive e linguaggi multimediali e Progettazione e cura degli allestimenti artistici, avranno come sede esclusiva il Centro Pecci.
Se da una parte l'Accademia, la più antica d'Europa, non può prescindere dal rapporto con la contemporaneità, insito nella sua stessa storia, dall'altro il Centro Pecci, che è oggi museo regionale per l'arte contemporanea, rafforza la missione di divulgazione, promozione e formazione partecipando ad un progetto che coinvolge, in questa fase iniziale, circa 150 giovani frequentanti i corsi.
A livello didattico si attiveranno integrazioni continue tra l'attività del Centro e gli insegnamenti accademici, tra gli artisti, i curatori, i tecnici e gli specializzandi che frequentano il museo nell'ambito delle sue attività. Una sinergia richiesta dall'alta specializzazione che i bienni prevedono e che non può prescindere dai luoghi dove questa stessa specializzazione è presente nelle professionalità di coloro che vi operano.
I locali destinati all'Accademia, frutto di un accordo fra le due istituzioni e il Comune di Prato, si trovano principalmente nell'edificio retrostante il museo, dove gi spazi saranno adibiti a laboratori: da quello di pittura a quello di scultura, dalla computer graphic al sound design per il linguaggio visivo. E saranno laboratori sempre aperti, secondo il modello della analoghe istituzioni europee, che gli studenti potranno frequentare oltre il tempo delle lezioni stesse. Previste, negli stessi ambienti, le aule per le lezioni teoriche delle varie discipline: dalla museografia alla legislazione per l'arte contemporanea, non dimenticando, ovviamente, le discipline storico artistiche, filosofiche e pedagogiche.
Una collaborazione unica in Italia che riaggiorna in chiave contemporanea la relazione tra accademia e museo come nucleo fondante la formazione artistica.

All'inaugurazione prenderanno parte il Sindaco di Prato, Marco Romagnoli, i Presidenti del Centro Pecci e dell'Accademia, Valdemaro Beccaglia e Paolo Targetti, i direttori del Centro Pecci e dell'Accademia, Marco Bazzini e Giuseppe Andreani.

I giornalisti sono invitati giovedì 6 novembre alle 11 presso il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci - Prato.



Tutte le attività del Centro sono promosse da Regione Toscana, TRA ART rete regionale per l'arte contemporanea, Comune di Prato con il contributo di Fondazione Monte dei Paschi di Siena, ASM SpA, Gruppo Consiag, CariPrato SpA e Unione Industriale Pratese. Museo associato AMACI





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