Secondo appuntamento al Centro Pecci con "Un autunno da sfogliare" promosso dal Sistema bibliotecario provinciale pratese e che coinvolge biblioteche pubbliche e private, associazionismo e centri di documentazione specializzati come il CID/Arti visive del Pecci, in un ricco programma di presentazioni di libri e ricerche, mostre e altre iniziative.
Sabato 11 ottobre alle 17 al CID/Arti visive sarà presentato
il volume Oltre l'estetica, di Raffaele Gavarro, (Ed.
Meltemi). L'ingresso è libero.
La storia dell'arte del Novecento, dalle avanguardie alle neoavanguardie, è stata scandita dalla formazione di gruppi di artisti che hanno condiviso idee e obiettivi comuni, hanno scelto di partecipare a un progetto, di sentirsi parte di un movimento, di una corrente. La tesi di Raffaele Gavarro è che l'arte del nostro tempo manchi invece di elementi aggreganti, di continuità stilistico-formali e linguistiche, sia piuttosto mobile, istantanea: l'artista passa con estrema disinvoltura da un linguaggio all'altro, da un argomento all'altro, da situazioni espositive tematizzate ad altre campionarie. Questo ha comportato un superamento dell'estetica come campo privilegiato della riflessione dell'arte. Prendendo in esame le opere di diversi artisti degli ultimi anni, l'autore cerca di restituire forza a una riflessione critica che è andata progressivamente scomparendo, cedendo sempre più il passo alla pratica curatoriale.
Raffaele Gavarro è critico d'arte e curatore indipendente.
Collaboratore del Macro (Museo d'Arte Contemporanea di Roma),
dal 2005 cura l'attività espositiva dell'Isola di San Servolo
a Venezia, dedicata alla fotografia e ai nuovi media. È inoltre
direttore artistico di V_Venice Videoart Fair, che si svolge
sempre a Venezia. Ha pubblicato articoli e saggi su riviste
nazionali e internazionali e ha realizzato numerosi progetti
espositivi in gallerie e musei. Nel 2000 ha co-curato la mostra
collettiva "Futurama. Arte in Italia: frequenze e segnali dalle
ultime generazioni" organizzata dal Centro per l'arte contemporanea
Luigi Pecci. Nel 2008 è stato direttore artistico di Videominuto.