Teatro Metastasio Stabile della Toscana
Comune di Poggio a Caiano
Provincia di Prato
Regione Toscana
CONTEMPORANEA/COLLINE/FESTIVAL 2008
29 maggio - 2 luglio 2008
in collaborazione con
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci
Comune di Prato
Comune di Carmignano
Comune di Montemurlo
Comune di Vinci
Comune di Cantagallo
SCENA CONTEMPORANEA
/ PROGRAMMA
La SCENA CONTEMPORANEA ospiterà progetti provenienti da diversi
ambiti della ricerca teatrale nazionale ed internazionale.
30 + 31 5 2008 / Teatro Fabbrichino / h. 20.00
IL LABORATORIO DI PRATO - BRUCE MYERS (I)
TAVOLE DI ORIENTAMENTO / SHAKESPEARE / ROMEO AND JULIET
ingresso € 4
a seguire, INCONTRO CON BRUCE MYERS coordinato da Gianfranco
Capitta
30 + 31.5 2008 / Montemurlo, Sala Banti / h. 21.30
CATERINA PECCHIOLI (I)
MADRE GUERRA
ingresso € 4
2 + 3.6 2008 / Teatro Metastasio / h. 21.30
HERMAN DIEPHUIS (F)
DALILA ET SAMSON (prima nazionale / italian premiere)
ingresso € 7
3 + 4.6 2008 / Poggio a Caiano, Villa Medicea / h. 20.00
ACCADEMIA SULL'ARTE DEL GESTO / GRUPPO MASOLINO / VIRGILIO
SIENI (I)
DIARIO FISICO DI UN VIAGGIO
ingresso € 7
4 + 5.6 2008 / Teatro Fabbricone / h. 21.30
KINKALERI (I)
ALCUNI GIORNI SONO MIGLIORI DI ALTRI (prima nazionale /
italian premiere)
ingresso € 7
6 + 7 + 8.6 2008 / Teatro Magnolfi / h. 21.30
IL LABORATORIO DI PRATO - FEDERICO TIEZZI (I)
TAVOLE DI ORIENTAMENTO / BRECHT / LA MADRE - 01
ingresso € 4
7.6 2008 / Teatro Fabbrichino / h. 20.00
JEAN_MARIE STRAUB (F)
LE STREGHE
ingresso € 4
Lo spettacolo sarà preceduto alle 17.00 dalla proiezione de
"Il ginocchio di Artemide" al Cinema Terminale di Prato, e alle
18.00 da un INCONTRO CON JEAN MARIE STRAUB coordinato da Gianfranco
Capitta
14 +15 + 16. 6 2008 / Montemurlo, Piazza della Libertà / h.
21.30
MATRIOSKE (I)
CARAVANKERMESSE
ingresso € 4
24.6 2008 / Poggio a Caiano, Chiesa di Bonistallo / h. 21.30
IL TEATRO DEI SENSIBILI DI GUIDO CERONETTI
SIAMO FRAGILI, SPARIAMO POESIA
ingresso € 4
SCHEDE SCENA CONTEMPORANEA
30 + 31.5 2008
Teatro Fabbrichino
h. 20.00
ingresso € 4
a seguire, INCONTRO CON BRUCE MYERS coordinato da Gianfranco
Capitta
IL LABORATORIO DI PRATO / BRUCE MYERS (I)
TAVOLA DI ORIENTAMENTO / SHAKESPEARE / ROMEO AND JULIET
Liberamente ispirato a "Shakespeare in Love"
Presentazione del lavoro svolto da Bruce Myers con gli attori
del Laboratorio di Prato
regista docente Bruce Myers
drammaturgia e adattamento Barbara Weigel, Bruce Myers e gli
attori del Laboratorio di Prato
coreografia scene di lotta Vittorio Cucci
luci Alessandro Cianchi
tecnico di scena Marco Mencacci
con
Caterina Simonelli - Narratrice
Simone Martini - Narratore
Marco Mannucci - Mr. Fennyman, Dr. Moth, Wabash / Il Prologo
Fabricio Christian Amansi - Lord Wessex, Hemmings /Tibaldo,
Sam Gosse/ Giulietta
Sandro Mabellini - Christopher Marlowe, Ned Alleyn/Mercuzio,
La Balia di Giulietta
Francesco Tasselli - Mr. Henslowe, Un attore
Vittorio Cucci - Nol / Benvolio, Un attore/Donna Capuleti
Elisa Lazzerini - John Webster, Un'attrice
Chiara Luccianti - Viola De Lesseps/ Thomas Kent, Kent / Romeo,
Un attore
Daniel Dwerryhouse - Will Shakespeare, Un barcaiolo, Un attore
Daniele Buonaiuti - Will Shakespeare, Un attore, La Balia, Will
/ Romeo
Caterina Boschi - Viola De Lesseps, Viola / Giulietta
Quando si pensa a questo capolavoro di Shakespeare, pieno di
poesia e merito letterario, celebrato per cinquecento anni in
tutto il mondo che ha fatto per esempio della città di Verona
un'attrazione turistica universale si può anche non pensare
alla straordinaria conoscenza e comprensione dell'umanità presente
nel testo di Shakespeare. Lo spirito e l'intelligenza della
sceneggiatura di "Shakespeare in Love" di Tom Stoppard e Mark
Norman dà uno sguardo sottile nella densa e ricca complessità
dell'amore, espressa con chiarezza e humor. Possiamo quindi
guardare nuovamente a "Romeo e Giulietta" di Shakespeare e apprezzare
nei nostri tempi moderni la realtà sorprendente delle relazioni,
compresa perfettamente da Shakespeare molto tempo prima che
gli studi psicologici esistessero. Indaghiamo nell'azione in
scena quelli aspetti della vita umana che riguardano fortemente
l'ambiguità: ragazzi che recitano parti di donne, donne che
recitano parti di giovani uomini. Il loro amore reciproco è
espresso con una libertà sorprendente, una libertà che oggi
spesso manca. Anche nella distribuzione delle parti che abbiamo
fatto per questo lavoro con i giovani attori del Laboratorio
di Prato, quest'ambiguità continua ad essere indagata e apprezzata.
È soltanto l'inizio di un lavoro affascinante (Bruce Myers).
30 + 31.5 2008
Montemurlo, Sala Banti
h. 21.30
ingresso € 4
CATERINA PECCHIOLI (I))
MADRE GUERRA
regia Caterina Pecchioli
coreografia Caterina Pecchioli e Marie Goeminne
performer Marie Goeminne
con la collaborazione di Associazione culturale Fosca
Madre Guerra nasce da una memoria di guerra. La performance
unisce un forte impatto visivo e un'elaborazione coreografica
che evocano immagini legate alla condizione umana di fronte
alla guerra. Il corpo della performer, mosso come "corpo simbolico",
si trasfigura più volte dando origine a suggestioni e simbologie
legate al tema e ispirate inoltre dalla poetica di Antonin Artaud
e da "Madre Coraggio" di Bertold Brecht. Il testo, presente
nella performance, scritto e interpretato da Artaud è l'introduzione
della trasmissione radiofonica "Per Farla Finita col Giudizio
di Dio", che grazie alla sua forza espressiva fa da contrappunto
al corpo.
2 + 3.6 2008
Teatro Metastasio
h. 21.30
ingresso € 7
HERMAN DIEPHUIS (F)
DALILA ET SAMSON (PRIMA NAZIONALE)
ideazione e coreografia Herman Diephuis
danzatori Dalila Khatir et Herman Diephuis
luci Sylvie Melis
costumi Didier Despin
musica Purcell, Leclair, Caldara
sound mix Frédéric Minière
stage manager Sam Mary
sound manager Alexis Meier
collaborazione artistica Bertrand Davy
ringraziamenti a Eric Vignau
coproduzione Festival de Danse de Cannes - Centre Chorégraphique
National de Montpellier - Languedoc Roussillon - Le Manège de
Reims, Scène Nationale.
con il sostegno di DRAC Ile de France-Ministère de la Culture
et de la Communication
con l'aiuto di Théâtre de Saint Quentin en Yvelines
"Dalila et Samson, par exemple" rappresenta la voglia di scrivere
una sorta di oratorio/ danza per un uomo e una donna. La cura
del corpo nell'universo esuberante e carnale dei quadri di Rubens
e Jordaens, il rigore e il pudore dei ritratti olandesi del
17 secolo e la musica dell'epoca sono gli elementi che hanno
ispirato lo spettacolo. Il Barocco, che si trova nella relazione
stessa della coppia, sbilancia tutto ciò che è convenzionale
per arrivare a uno stato di parossismo che porta inevitabilmente
a un ribaltamento dei ruoli, a una confusione dei generi e a
un disordine della percezione. Lo spettacolo si nutre di questi
temi presenti nella pittura,appropriandosi liberamente delle
rappresentazioni pittoriche e musicali dei personaggi, coppie
mitiche e bibliche al fine di giungere a quello che potremmo
chiamare un barocco minimalista (Herman Diephuis).
3 + 4.6 2008
Poggio a Caiano - Villa Medicea
h. 20.00
ingresso € 7
ACCADEMIA SULL'ARTE DEL GESTO / GRUPPO MASOLINO / VIRGILIO
SIENI
DIARIO FISICO DI UN VIAGGIO
i ragazzi interpretano il Battesimo del Masaccio
ideazione, direzione, regia Virgilio Sieni
con la collaborazione di Caterina Poggesi e Ramona Caia
con Clara Bartalesi, Giulia Berardi, Sara Casini, Marta Garfì,
Luisa Lollio, Jimi Ahxem Merdanaj, Kedi Arket Merdanaj, Cosimo
Pecchioli, Chiara Porçal, Elisei Sandu, Stefania Tereziu
costumi Ilaria Marmugi
I bambini del Gruppo Masolino, nato in seno all'Accademia sull'arte
del gesto fondata da Virgilio Sieni, espongono fisicamente le
tappe di un viaggio attraverso figure, apparizioni, azioni,
definite con esattezza nella luce del crepuscolo. Il lavoro
parte dalla visione del Battesimo del Masaccio alla Cappella
Brancacci a Firenze, scelto per la presenza dell'affresco nel
territorio dove i bambini vivono. Attraverso un percorso di
pratica, studio e creazione, l'opera viene a rappresentare per
loro un nuovo riferimento orientativo e d'immaginazione, permettendoci
di sprofondare nella natura del corpo, nella durata ciclica
del gesto.
4 + 5.6 2008
Teatro Fabbricone
h. 21.30
ingresso € 7
KINKALERI (I)
ALCUNI GIORNI SONO MIGLIORI DI ALTRI
Fantasmi da Romeo e Giulietta (PRIMA NAZIONALE)
progetto, produzione Kinkaleri
coproduzione Contemporanea/Colline/Festival 2008, Festival di
Santarcarcangelo 2208
in collaborazione con Teatro Metastasio Stabile della Toscana,Teatro
Comunale di Ferrara, Xing Bologna
con il sostegno di MiBac Dipartimento Spettacolo, SRS Regione
Toscana
scene, luci, regia Kinkaleri
con Giulio Nesi, Filippo Serra.
ringraziamenti speciali Valentine Leys
La diseducazione. Senza progresso. L'accumulazione inutile delle
esperienze, una smemoratezza continua fingendosi sempre altri:
qualcuno che non c'era, che è arrivato tardi oppure che è mancato,
magari malato e convalescente senza memoria. Fuori tempo, fuori
gioco, non ti resta che affidarti alle possibilità del momento:
urli e basta, spingi e basta, mangi e basta, piangi e basta,
dormi e basta, scopi e basta, bevi e basta. Una forma del desiderio
che si fa largo tra mille risposte giuste, la forma sbagliata,
l'esercizio dell'errore come pratica continua. E in questo paesaggio
pieno di concatenata dolcezza e stagliato e netto, vorrei non
ci fossero attriti o resistenze troppo umane ma solo, integrali,
le manifestazioni dell'amore, dell'odio, della violenza, della
morte; vorrei essere chiaro fino in fondo e per farlo vorrei
nascondere il soggetto, escludere ogni possibile interprete,
eliminarlo alla vista per far apparire, con un lenzuolo che
copre un corpo con due buchi per gli occhi, un fantasma. Una
lirica leggera da idioti.
6 + 7 + 8.6 2008
Teatro Magnolfi
h. 21.30
ingresso € 4
IL LABORATORIO DI PRATO / FEDERICO TIEZZI (I)
TAVOLA DI ORIENTAMENTO / BRECHT / LA MADRE - 01
Presentazione del lavoro svolto da Federico Tiezzi con gli attori
del Laboratorio di Prato
a cura di Federico Tiezzi
docenti:
voce / canto Francesca Della Monica
spazio / regia Giovanni Scandella
drammaturgia dell'attore: Marion D'Amburgo
scene Federico Tiezzi e Giovanni Scandella
costumi Marion D'Amburgo
testi tratti da Maxim Gorki, La Madre; Giacomo Becattini, Il
bruco e la farfalla; Francesco Marco Datini, Lettere; Heiner
Müller, Cemento
drammaturgia Barbara Weigel
con Marion D'Amburgo, Caterina Boschi, Caterina Simonelli, Chiara
Luccianti, Daniel Dwerryhouse, Daniele Buonaiuti, Elisa Lazzerini,
Fabricio Christian Amansi, Francesco Tasselli, Marco Mannucci,
Sandro Mabellini, Simone Martini, Vittorio Cucci
In questa prima "Tavola di orientamento / Brecht / La Madre"
il punto di partenza è la storia industriale di Prato, le lotte
operaie e la nascita del distretto. I materiali che documentano
la civiltà pratese, i suoi miti, le sue teorie e le testimonianze
personali ci hanno fornito una grande quantità di storie e di
frammenti di memoria vissuta. Abbiamo cercato di rintracciare
le ricorrenze in questo inventario di immagini accostandolo
alle prime cinque scene de "La Madre" di Bertold Brecht. Il
percorso epico porta così dalla realtà al testo brechtiano e
viceversa, dal testo al vissuto pratese. Come prima tappa di
un lavoro triennale, l'allestimento "Tavola di orientamento
/ Brecht / La Madre - 01" con la regia di Federico Tiezzi vede
in scena i 12 allievi attori del Laboratorio di Prato e nel
ruolo de La Madre Marion D'Amburgo (Federico Tiezzi).
7.6 2008
Teatro Fabbrichino
h. 20.00
ingresso € 4
Nel corso del pomeriggio sono previsti, alle ore 17.00, la proiezione
del film ""Il ginocchio di Artemide" presso il Cinema Terminale
di Prato e, alle ore 18.00 nel Foyer del Teatro Fabbricone,
un "INCONTRO CON JEAN_MARIE STRAUB" coordinato da Gianfranco
Capitta
JEAN MARIE STRAUB (F)
LE STREGHE
Primo dialogo con Leucò
messinscena Jean Marie Straub
interpreti Giovanna Daddi e Giovannella Giuliani
luci Riccardo Gargiulo
musiche Beethoven
Grazie a un maestro del cinema come Straub, la parola si fa
davvero carne. Lo spettacolo del primo dei Dialoghi con Leucò,
Le streghe, restituisce alla scrittura di Cesare Pavese quella
carnalità, e spessore e complessità di sentimenti, che talvolta
la semplice lettura non riesce a disvelare. Due donne affiancate,
e il "candore" programmatico di una che spinge l'altra, nella
sua piena e matura bellezza, Circe, a scoprire percorsi e insidie
del suo rapporto con un uomo speciale, quell'Odisseo che siamo
abituati a conoscere avvolto nelle convenzioni. Una lettura
della storia e della memoria che sono alla base della cultura
occidentale, attraverso una controllata distillazione della
vita che i rapporti producono. Una prova di attrici che è un
metodo di indagine dentro ognuno di noi.
14 +15+ 16.6 2008
Montemurlo, Piazza della Libertà
h. 21.30
ingresso € 4
MATRIOSKE (I)
CARAVANKERMESSE
di David Batignani e Natascia Curci
con David Batignani e Candida Vettori
e per la prima volta sulla scena Mister Van
Spente le luci rimane il buio di una periferia sconosciuta,
la vita si trasferisce all'interno delle carrozze e nel futuro
c'è sempre una nuova città da raggiungere. Un caravan parcheggiato,
decorato alla maniera dei carrozzoni del circo, pronto a accogliere
gli spettatori. Lo spettacolo ha così inizio. Una passerella
d'ingresso disegnata da un tappeto rosso e protetta da una veranda
luminosa, un carretto, corde, gabbie. Tra l'alternarsi di entrare
e uscite, i due personaggi-protagonisti accolgono, si sfiorano,
si scontrano e non si incontrano mai. Le pareti sono sottili,
il pavimento instabile e il tempo breve infastidisce l'intimità.
24.6 2008
Poggio a Caiano, Chiesa di Bonistallo
h. 21.30
ingresso € 4
IL TEATRO DEI SENSIBILI DI GUIDO CERONETTI
SIAMO FRAGILI, SPARIAMO POESIA
con Guido Ceronetti, Luca Maceri, Elena Ubertalli
Guido Ceronetti interpreterà, con gli attori Luca Mauceri (Barùk)
e Elena Ubertalli (Kundalini), testi di autori che spaziano
da Guillaume Apollinaire a Rainer Maria Rilke, da Arthur Rimbaud
a Dino Campana, da Giuseppe Ungaretti a Umberto Saba, da Eugenio
Montale a Salvatore Quasimodo, da Vittorio Sereni a Cristina
Campo, dallo stesso Ceronetti ad Alda Merini, etc.
ALVEARE / PROGRAMMA
Da sempre nucleo vitale del festival, zona franca della creazione
teatrale e del processo creativo, di ricerca e sperimentazione,
ALVEARE si struttura come un progetto di percorsi performativi
all'interno dei quali il pubblico è chiamato a compiere in sequenza
un itinerario tra performance di autori e artisti diversi.
Suddivise in due distinti gruppi, ALVEARE presenta quest'anno
otto performance create appositamente per CONTEMPORANEA/COLLINE/FESTIVAL
2008 da compagnie e artisti di nuova generazione, tutti lavori
legati a vario titolo al rapporto dell'artista con la contemporaneità
e rivolte nello specifico al confronto ambivalente con il reale
e le diverse interferenze con il quotidiano.
ALVEARE VOLUME I
29.5/2.6 2008
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Sale collezione
permanente
turno 1 h. 20.00 + turno 2 h. 21.30
ingresso € 7
prenotazione obbligatoria max 50 pers per turno
RIMINI PROTOKOLL (D) - MADE IN ITALY
TEATRO SOTTERRANEO (I) - SUITE
FAGARAZZI & ZUFFELLATO (I) - IO LUSSO / STUDIO ZERO
MARINA GIOVANNINI E SAMUELE CARDINI (I) - PARCO. DIARIO DI
UN DUETTO
ALVEARE VOLUME II
3.6/7.6 2008
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Sale collezione
permanente
turno 1 h. 20.00 + turno 2 h. 21.30
ingresso € 7
prenotazione obbligatoria
max 50 pers per turno
AMBRA SENATORE E ANTONIO TAGLIARINI (I)- *CREAZIONE 2008 - MATERIALI
DI LAVORO* primo studio
SILVIA COSTA (I) - PLUMES DANS LA TÊTE. FIGURA N.1 - SVOLGIMENTO
LINEARE
FRANCESCA GRILLI (I) - PRIMO STUDIO PER LA SECONDA CONVERSAZIONE
OOFF-UORO (I) - >>WBNR. Platform #5: THE CHINESE URBAN ISLAND
SCHEDE ALVEARE VOLUME
I
29.5/2.6 2008
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Sale collezione
permanente
turno 1 h. 20.00 + turno 2 h. 21.30
ingresso € 7
prenotazione obbligatoria max 50 pers per turno
RIMINI PROTOKOLL (D)
MADE IN ITALY
un progetto di Daniel Wetzel (Rimini Protokoll)
con persone che vivono a Prato
dramaturgy Barbara Weigel
assistente Augusto Buzzegoli
interprete Peter Yu
www.rimini-protokoll.de
in collaborazione con Goethe-Institut Italien, Contemporanea/Colline/Festival
2008
Tutti i campi d'azione (palcoscenici) producono segni connessi
al mondo. Le fabbriche creano prodotti dotati di segni che indicano
da quale parte del mondo provengono. Una volta questi segni
producevano anche esempi di valore indipendentemente dalla qualità
dei prodotti e delle loro origini. Hanno poi iniziato a fluttuare
e danzare intorno al globo. E così è venuta meno l'idea che
la qualità del lavoro sia legata all'area geografica di provenienza.
La situazione economica della quale tutti noi qui più o meno
beneficiamo - compreso fare un festival come questo e la base
di tutto questo, cioè le condizioni di lavoro di schiavitù per
molte più persone di noi - può essere trovata senza lunghi voli
aerei ma con un giro in Vespa nei dintorni. Il punto di partenza
di questo work in progress sono delle domande: che cosa servirà
per trasferire una piccola fabbrica dai cortili pratesi al palcoscenico
di un teatro pubblico? Sarebbero entrambi al lavoro, alle prese
con quello che sono soliti fare, sia gli operai che il pubblico,
ma anche il palcoscenico. Quali sono le necessità di un allestimento
che non produce solo segni ma contemporaneamente anche abiti
made in Italy? Quale sarà quindi il dramma, la trama, l'effetto
suscitato? E gli applausi? Troveremo degli operai che apprezzano
l'attenzione del pubblico? E forse i lavoratori cinesi irregolari
si regolarizzeranno firmando contratti di scrittura con un teatro
pubblico? E se tutti gli interpreti cantassero "Aida" mentre
lavorano sul palcoscenico?
TEATRO SOTTERRANEO (I)
SUITE_progetto continuativo
creazione collettiva Teatro Sotterraneo
in scena Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Matteo Ceccarelli,
Claudio Cirri
scrittura e ricerca Luca Scarlini
dramaturg Daniele Villa
costumi Lydia Sonderegger
produzione Teatro Sotterraneo
coproduzione Centrale FIES
col sostegno di Comune di Firenze
in collaborazione con Contemporanea/Colline/Festival 2008
Progetto in costruzione progressiva, piccolo apparecchio mobile
e autosufficiente, pensato per adattarsi ai luoghi e cambiare
in essi, lavoro sulla Casa e le sue rappresentazioni che non
si chiude nella forma-spettacolo ma predispone l'habitat per
uno studio continuativo e modulare. Suite indaga la casa come
macchina per abitare, apparato elettro-domestico e luogo d'immaginario
collettivo dove riti familiari, jingles, topoi dell'horror e
news di cronaca nera diventano linguaggio di corpi cosificati.
Avvertenze, istruzioni, controindicazioni e black-out, musiche
e segnali acustici - Teatro Sotterraneo imposta una sala d'attesa
che è tanti modi del semplice stare, un abitato dove il sovraffollamento
si fa campo minato, all'ascolto d'un vecchio vinile incantato.
29.5/2.6 2008
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Sale collezione
permanente
turno 1 h. 20.00 + turno 2 h. 21.30
ingresso € 7
prenotazione obbligatoria max 50 pers per turno
FAGARAZZI & ZUFFELLATO (I)
IO LUSSO/ STUDIO ZERO
idea, coreografia, performers Andrea Fagarazzi, I-Chen Zuffellato
disegno del suono Davide Tidoni, Andrea Fagarazzi, I-Chen Zuffellato
produzione Andrea Fagarazzi & I-Chen Zuffellato
co-produzione Es.Terni - Festival Internazionale della Creazione
Contemporanea di Terni
residenze artistiche Dimora Fragile 2007-08, Terni (IT); Centro
Coreografico Martin Padron de la Gomera -Tenerife; centro di
creazione l'Animal a l'Esquena - Celrà, Girona (ES)
in collaborazione con Contemporanea/Colline/Festival 2008
Fascinazione - Sensualità - Ricchezza - Eccesso - Successo -
Potere. A qualunque costo. All'ultimo grido. Mondi felici -
Luccicanza - Vitali. Mortali come il lusso. Perdere i sensi.
Quali sono gli effetti che il lusso produce sul corpo? Che cosa
vi è dopo l'abbaglio che ha proiettato sui nostri corpi? Studio
Zero è la prima tappa di ricerca della nuova produzione "Io
Lusso" di Fagarazzi & Zuffellato, un progetto che analizza ed
approfondisce alcuni aspetti della condizione sociale e culturale
contemporanea a partire dalla tematica del lusso. I due artisti
realizzano progetti di arte visiva e performances in cui esplorano
concetti corporei che investigano la diversità in relazione
all'identità e la sua alterità.
MARINA GIOVANNINI E SAMUELE CARDINI (I)
PARCO
diario di un duetto
di e con Marina Giovannini e Samuele Cardini
luci Paolo Pollo Rodighiero
tecnica Skuamo
organizzazione e amministrazione CAB008
in collaborazione con Contemporanea/Colline/Festival 2008
Lo sguardo attorno al corpo del danzatore, al suo linguaggio,
unisce il percorso, che conduce i due danzatori ad indagare
nella reciprocità e tra gli opposti. Iniziato con il progetto
"Studi per Luogo Comune" (vincitore del Premio Equilibrio Roma
2008), il lavoro procede per capitoli di duetto, danzato in
varietà di luoghi e di modalità, nel tentativo di avventurarsi
poeticamente dove non ci sono confini definiti di spazio e di
tempo.
SCHEDE ALVEARE VOLUME II
3.6/7.6 2008
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Sale collezione
permanente
turno 1 h. 20.00 + turno 2 h. 21.30
ingresso € 7
prenotazione obbligatoria
max 50 pers per turno
AMBRA SENATORE e ANTONIO TAGLIARINI
*CREAZIONE 2008 - MATERIALI DI LAVORO* primo studio
co-creazione Ambra Senatore e Antonio Tagliarini
con Ambra Senatore e Antonio Tagliarini
con il sostegno di Festival Esterni (Terni) e Festival Interplay/
Mosaico Danza (Torino)
in collaborazione con Contemporanea/Colline/Festival 2008
Ambra Senatore e Antonio Tagliarini, due performer e autori
con percorsi autonomi, si incontrano. Si guardano, si studiano,
riconoscono punti in comune e differenze. Iniziano ad esplorare
una creazione a quattro mani, che qui ha la prima apertura agli
spettatori.
"Ci è noto, per ora, solo il punto di partenza, fragile, aperto,
in bilico: partiamo da qualcosa di banale, di semplice, di obliquo
per tentare di spostare continuamente il punto di vista su oggetti
e azioni, di modificare un poco le distanze da fatti consueti,
di creare una con-fusione tra le possibili interpretazioni della
realtà, di ricercare zone di dubbio" (marzo 2008).
SILVIA COSTA (I)
PLUMES DANS LA TÊTE. FIGURA N.1
SVOLGIMENTO LINEARE
ideazione Silvia Costa
suoni Nastro Mortal (www.canedicoda.com, www.8mmrecs.com)
aiuto tecnico Simone Donadini
in collaborazione con Contemporanea/Colline/Festival 2008
Una figura sul fondo. Una figura di sfondo. Una figura senza
ombra. È un'ombra. Una figura appoggiata, ma non caduta. Sta
a terra, spazialmente, nel punto dove due superfici, una verticale
e una orizzontale, entrano in conflitto, collassano l'una sull'altra,
e danno origine ad una forma. La forma dello spazio. Non s'alza
da terra tale figura, ma a terra trova la sua verticale, il
suo stare retta. Il suo modo di procedere. O retrocedere. Di
nuovo nessun personaggio, nessuna persona. Solo una presenza
messa tra due limiti: il suo modo di riempire uno spigolo. Lì
si consuma il suo dramma. E non c'è posto migliore. Questa figura
è la prima, è la figura di base. Da qui partono le biforcazioni.
Le figure che seguiranno a partire da questa, sceglieranno di
volta in volta di prendere la via che si era aperta la volta
precedente, ma che si era, per motivi sempre inspiegabili, non
scelta. È un lavoro di innesti, di prolungamenti, un calcolo
combinatorio tra luoghi e situazioni. Scelgo di scegliere ogni
possibilità.
3.6/7.6 2008
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Sale collezione
permanente
turno 1 h. 20.00 + turno 2 h. 21.30
ingresso € 7
prenotazione obbligatoria
max 50 pers per turno
FRANCESCA GRILLI (I)
PRIMO STUDIO PER LA SECONDA CONVERSAZIONE
performance di Francesca Grilli
con Nicola Della Maggiora
composizione Alfonso Marrazzo
rumore Sergio Ricciardone, Daniele Mana
regia in Lis - Lingua dei segni italiana Rosario Liotta
produzione Francesca Grilli - Fies factory one
coproduzione centrale FIES
in collaborazione con CANGO Cantieri Goldonetta Firenze, Contemporanea/Colline/Festival
2008
Respirare e stare in silenzio si definiscono propriamente non
utilizzando la parola.
"Sogno una nuova sostanza, un'inesplicabile manifestazione dell'invisibile.
La manifestazione può sembrare accadere per un'associazione,
ma ha un'aura magica e a volte appare come un miracolo. Prestando
attenzione a questa manifestazione, la parola diventa incanto.
Miracoli quotidiani."
Invito un compositore e un cantante sordo ad interpretare un
suono. Rubo un linguaggio silenzioso, un metodo, cerco di investigare
la realtà rivelandone l'ordinario e il fantastico. La comunicazione
sarà tra natura e persone, tra quello che possiamo percepire
e quello che non possiamo. Tra tempi differenti, pianeti diversi,
tra il visibile e l'invisibile, tra la finzione e l'esperienza.
Lasciando sempre la possibilità che le cose non siano così tranquille
e silenziose come sembrino.
OOFF-OURO (I)
>>WBNR
Platform #5: THE CHINESE URBAN ISLAND -
progetto speciale per Contemporanea Festival 08 - Prato (ITALIA)
ideazione e coreografia Alessandro Carboni
danza Alessandro Carboni e Elena Morando
paesaggio sonoro Danilo Casti
generative code Riccardo Mantelli
walker e traiettorie urbane Lorenzo Tripodi
produzione N.P.A Officina Ouroboros 08
co-produzione nell'ambito del premio Moving_Movimento
Fabbrica Europa - Ente promozione danza -Festival Santarcangelo
dei Teatri, Santarcangelo - Giardino Chiuso / Teatro dei Leggieri,
San Gimignano - Officina Giovani / Cantieri Culturali ex Macelli,
Prato - Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili
del Comune di Prato
in collaborazione con Contemporanea/Colline/Festival 2008
WBNR è la seconda tappa del progetto di ricerca ABQ: from quad
to zero. Il progetto è una ampia ricerca sul corpo e sulla città.
Un organismo, un doppio sistema mutante in cui al suo convivono
territori deformanti, glitch strutturali, codici impazziti e
disallineati che creano nuove mappature dinamiche di luoghi
in continua trasformazione. Attraverso la costituzione di una
Piattaforma di lavoro, diversi ricercatori applicheranno un
metodo di composizione coreografica che si focalizza sull'analisi
di contesto urbano localizzato della città di Prato in cui risiede
la più popolosa comunità cinese in Europa.
Una coreografia incommensurabile tra corpo e territorio. Un
esplorazione nella città e nel corpo, ri-immaginando nuove modalità
di analisi, percorsi di indagine per riflettere sulle trasformazioni
antropologiche e socio culturali dell'individuo, e su come tecnologia,
infrastrutture, palazzi e individui sono organizzati nello spazio
urbano.
CONCERTI SULLE COLLINE
/ PROGRAMMA
Il programma dei concerti propone artisti nazionali e internazionali
per sondare nuovi territori e panorami musicali. Non riconoscibili
in un unico genere, le dieci proposte offrono una ricerca musicale
in cui si intrecciano diverse frequenze che rappresentano le
tendenze meno commerciali del nostro presente.
A rafforzare l'intensità dell'interpretazione dei musicisti
e il coinvolgimento del pubblico, l'ambientazione nei più suggestivi
spazi all'aperto del territorio: dalla rinascimentale villa
medicea di Poggio a Caiano all'ampio panorama godibile dalla
Rocca di Carmignano, dall'architettura medievale del Castello
dell'Imperatore allo spazio contemporaneo del teatro all'aperto
del Centro Pecci.
10.6 2008 / Poggio a Caiano, Villa Medicea / h. 21.30
AVION TRAVEL
DANSON METROPOLI - CANZONI DI PAOLO CONTE
ingresso € 10
prevendite box office -in caso di pioggia il concerto si terrà
al Cinema Teatro Ambra di Poggio a Caiano
11.6 2008 / Gricigliana, Villa Novellucci / h. 21.30
RICCARDO TESI - BANDITALIANA
ingresso € 5
12.6 2008 / Rocca di Carmignano / h. 21.30
FERRUCCIO SPINETTI E PETRA MAGONI
MUSICA NUDA 55/21
ingresso € 5
14.6 2008 / Anfiteatro di Bacchereto / h. 21.30
SELTON
ingresso € 5
18.6 2008 / Poggio a Caiano, Villa Medicea / h. 21.30
WIM MERTENS
SOLO
ingresso €10
prevendite box office -in caso di pioggia il concerto si terrà
al Cinema Teatro Ambra di Poggio a Caiano
20.6 2008 / Strade di Seano e Parco Quinto Martini / h. 21.30
BANDÃO
ingresso libero
26.6 2008 / Prato, Centro Pecci / h. 21.30
DJ SHANTEL & BUCOVINA CLUB ORKESTAR
ingresso € 7
27.6 2008 / Vinci, Piazza del Castello / h. 21.30
REMO ANZOVINO
TABÙ
ingresso libero
30.6 2008 / Poggio a Caiano, Villa Medicea / h. 21.30
TEREZ MONTCALM
VOODOO
ingresso € 7
prevendite box office -in caso di pioggia il concerto si terrà
al Cinema Teatro Ambra di Poggio a Caiano
1.7 2008 / Rocca di Carmignano / h. 21.30
JOAN AS A POLICE WOMAN
TO SURVIVE
ingresso € 5
2.7 2008 / Prato, Castello dell'Imperatore / h. 21.30
ALESSANDRO BENVENUTI & IL QUARTETTO A GAS
RECITAL IRREQUIETO
ingresso € 7
SCHEDE CONCERTI SULLE
COLLINE
10.6 2008
Poggio a Caiano, Villa Medicea
h. 21.30
ingresso € 10
prevendite box office
in caso di pioggia il concerto si terrà al Cinema Teatro Ambra
di Poggio a Caiano
AVION TRAVEL
DANSON METROPOLI - CANZONI DI PAOLO CONTE
Gli Avion Travel recuperano le canzoni di Paolo Conte, alcune
celeberrime, altre meno frequentate, e se ne riappropriano in
modo profondo. Il dialetto astigiano si tinge di partenopeo,
le atmosfere padane di Conte acquistano colori popolari, circensi,
rock, pop, jazz (a percussioni e marimba c'è Daniele Di Gregorio),
in quel caleidoscopio di generi che da sempre caratterizza gli
Avion Travel. Il concerto procede in un'atmosfera di festosa
ironia, tra guizzi teatrali e molta buona musica. In scaletta
i brani di Conte (dalle deliziose e vagamente brasiliane "Aguaplano"
e "Sijmadicandapajiee" all'ironica "Spassiunatamente", da "Danson
Metropoli" che dà il titolo all'ultimo album del gruppo a "Elisir",
nel disco cantata da Conte, Servillo e Gianna Nannini) si alternano
ai cavalli di battaglia della Piccola Orchestra ("Sentimento",
"Abbassando", "Aria Di Te", forse la miglior canzone del gruppo,
qui proposta in una versione intima e cameristica), passando
attraverso il "Giudizio Di Paride", brano scritto dal Maestro
appositamente per gli Avion Travel.
11.6 2008
Gricigliana, Villa Novellucci
h. 21.30
ingresso € 5
RICCARDO TESI E BANDITALIANA
con Riccardo Tesi, Maurizio Geri, Claudio Carboni, Ettore Bonafé
Riccardo Tesi, compositore e organettista di fama internazionale,
considerato uno dei musicisti più audaci e autorevoli della
nuova scena world europea che vanta collaborazioni dalla musica
etnica (E.Ledda, Justin Vali, Kepa Junkera; J.Kirkpatrick, P.Vaillant
al jazz (G.Mirabassi) fino alla grande canzone d'autore (I.Fossati,
F.De Andrè, G.M.Testa) è il fondatore del progetto Banditaliana.
Fin dal suo esordio nel 1992, sono elementi portanti della band
Maurizio Geri voce solista e chitarrista funambolico il cui
stile fonde le tematiche legate alla musica mediterranea con
l'improvvisazione swing-manouche, Claudio Carboni sassofonista
dotato di un fraseggio secco e preciso, cresciuto nella migliore
tradizione del liscio e il percussionista vibrafonista Ettore
Bonafé a suo agio nella musica etnica e nel jazz. Dal caleidoscopio
di suoni di Banditaliana nasce una musica senza frontiere, fresca
e solare, innovativa ma legata alle proprie radici, una sintesi
di ampio respiro tra forme e riti della tradizione toscana,
profumi mediterranei, improvvisazioni jazz e canzone d'autore.
Composizioni originali, virtuosismi strumentali, preziosi incastri
ritmici ed arrangiamenti raffinati costituiscono la cifra stilistica
del gruppo che nel corso degli anni si è imposto come una delle
formazioni più interessanti nel panorama internazionale della
world music.
12.2 2008
Rocca di Carmignano
h. 21.30
ingresso € 5
FERRUCCIO SPINETTI E PETRA MAGONI
"MUSICA NUDA 55/21"
Dopo l'enorme successo dello scorso anno, tornano con il nuovo
progetto il duo Magoni-Spinetti. Un'eclettica interprete e il
contrabbassista della Piccola Orchestra Avion Travel hanno inciso
due album in cui hanno dato vita ad un esperimento a dir poco
singolare: interpretare le più belle canzoni del nostro tempo
esclusivamente con i loro strumenti. Usciti tra il 2004 e il
2005 i cd dal titolo "Musica Nuda" hanno avuto un ottimo successo
di pubblico, mentre Magoni e Spinetti si sono classificati terzi
al Premio Tenco 2004 e ottenuto dalla radio pubblica francese
il prestigioso bollino della FIP oltre al riconoscimento delle
quattro "clés" di Télerama
14.6 2008
Anfiteatro di Bacchereto
h. 21.30
ingresso € 5
SELTON
Esiste qualcosa di più originale e bizzarro di quattro giovanissimi
musicisti brasiliani che interpretano nella loro lingua i brani
più conosciuti di grandi autori come Jannacci, Fo, Cochi e Renato?
Non pare a sentire il clamore che in brevissimo tempo hanno
suscitato su tutti media italiani con il loro album di debutto
"Banana à Milanesa" nel quale gli stessi Cochi e Renato, Enzo
Jannacci e Dario Fo hanno partecipato con estremo divertimento
e curiosità. Recensioni su tutti i magazine e quotidiani, tantissime
partecipazioni televisive (LA7/Markette, RAI2/Scalo76, RAI3/Tg3,
Mtv/Italo Spagnolo, RAI2/Stiamo Lavorando Per Noi, Sky/Sky Sport,
Sat2000/1x1, La7/Omnibus, TSI/Squot, etc), ottimo airplay radiofonico
anche su importanti network (RadioRai, DeeJay, etc.). Con un
curriculum live imponente con concerti divisi tra Spagna/Italia/Brasile,
i SELTON saranno senza dubbio la rivelazione dell'estate 2008.
18.6 2008
Poggio a Caiano, Villa Medicea
h. 21.30
ingresso € 10
prevendite box office
in caso di pioggia il concerto si terrà al Cinema Teatro Ambra
di Poggio a Caiano
WIM MERTENS
SOLO
Dagli esordi con i Soft Verdict alle colonne sonore per Peter
Greenaway e Jan Fabre, fino alla evoluzione "orchestrale" dei
progetti più recenti. Parla il compositore belga che ha saputo
aggiornare le intuizioni minimaliste di Philip Glass con una
emozionante gamma di armonie. Pianista e compositore fiammingo,
Mertens si è imposto come ricercatore di musiche non convenzionali,
come un artista paradigmatico nel frastagliato universo dell'avanguardia
europea. Le sue composizioni, improntate da chiari echi provenienti
dalla tradizione classica e da una vocazione melodica di matrice
popolare, appaiono sostanzialmente leggere, cariche di bellezza,
ma anche intrinsecamente complicate, spesso articolate in ardite
strutture labirintiche. Sviluppate attraverso un'intricata matassa
di citazioni e richiami. Un intenso lavoro sempre in equilibrio
fra teoria e pratica: la lunga serie di prodotti discografici,
dagli album per pianoforte e voce a quelli realizzati con originali
piccole orchestre, a quelli dedicati a uno strumento solo (tutti
lavori che non nascondono mai il principio di dare al disco
il giusto ruolo di oggetto d'arte), le colonne sonore per il
cinema e il teatro, la feconda attività concertistica svolta
sui palcoscenici di tutto il mondo. Le storie raccontate non
con le parole, ma con l'intima delicatezza del suo personale
linguaggio vocale. Le orchestrazioni inconsuete, affatto altere.
20.6 2008
Strade di Seano e Parco Quinto Martini
h. 21.30
ingresso libero
BANDÃO
Evento in occasione delle celebrazioni del XX anniversario della
fondazione del Parco Museo Quinto Martini
Bandão è un'orchestra di 40-50 percussionisti diretti dal batterista
Francesco Petreni, che dal 1995 si propone in concerti e performances
di piazza, a ritmo di samba e percussioni afro brasiliane. Il
repertorio varia da ritmi popolari brasiliani, tradizionali
e moderni (Samba Batucada, Samba Reggae, Bloco Afro Style, Ijexa,
Maracatù) a composizioni originali. Gli strumenti utilizzati
sono quelli del carnevale carioca e quelli dei Bloco Afro di
Bahia: surdo, caixa, repinique, tamborim, ganza, agogo, tarol,
pandeiro, timbales ecc.
26.6 2008
Prato, Centro per L'arte Contemporanea Luigi Pecci
h. 21.30
ingresso € 7
SHANTEL & BUCOVINA CLUB ORKESTAR
chitarra, sampler, voce Shantel
voce Vesna Petrovic
fisarmonica Lothar Laesser
violino Kurt Bauer
tromba Janez Vouk
sax Richard Winkler
trombone Stefan Bergbauer
batteria Marcus Darius
DJ Shantel - alias Stefan Hantel, il poliedrico musicista e
produttore - "king of the Balkan dancefloor" (Mondomix), è stato
il vincitore del BBC Award 2006, raggiungendo il primo posto
della World Music Charts europea. Il suo ultimo album "Bucovina
Club Vol 2" è stato votato come la miglior produzione dell'anno
dalla rivista inglese Songlines, ottenendo ampio spazio su NME
& Rolling Stone. Shantel è riconosciuto e rispettato nel Mondo
per il suo inebriante stile - un miscuglio di Balkan Beats,
Gypsy-Grooves, Freestyle Electronica e di Russian-Disco - e
per aver portato le sonorità selvagge dell'Est europeo nel mondo
dei club, cominciando la sua rivoluzione stilistica dopo un
viaggio in Bucovina, una regione sul confine tra la Romania
e l'Ucraina, il luogo d'origine della famiglia di sua madre.
Ha quindi dato origine ad una nuova scena musicale che riesce
a fondere la cultura pop musicale con le sonorità energetiche
dell'Est, senza cadere nei classici clichés e appesantirsi con
zavorre etnologiche o tradizionalismi campagnoli.
È nato un nuovo sound.
27.6 2008
Vinci, Piazza del Castello
h. 21.30
ingresso libero
REMO ANZOVINO
TABÙ
fisarmonica Gianni Fassetta
chitarre Marco Anzovino
pianoforte Remo Anzovino
Remo Anzovino è autore di oltre 50 fra colonne sonore e musiche
di scena. Vincitore del premio del pubblico all'ultimo Festival
Internazionale di Cinema e Musica di Bolzano "Rimusicazioni",
con la colonna sonora composta per il film Nanook l'eschimese,
è reduce dal successo del suo disco d'esordio, Dispari (Rai
Trade/Risorgive/C.N.I.), struggente lavoro strumentale che raccoglie
uno splendido brano ispirato a Tina Modotti (Que viva Tina!)
e alcuni temi composti per capolavori del muto come Nosferatu,
I misteri di un'anima, Il Circo: una nuova onda multimediale,
musica d'atmosfera da ascoltare ad occhi chiusi/aperti, canzoni
senza parole, melodie avvolgenti che duettano con le sequenze
del grande cinema muto. Una delle sorprese discografiche della
stagione 2006/2007: la scorsa estate, appena pubblicato su iTunes
(il più importante store mondiale di musica in formato digitale)
schizza subito al primo posto nella classifica dei dischi jazz,
mantenendosi nella top10 sino a oggi. Il programma di Raitre
Ballarò ha utilizzato spesso le sue melodie come commento musicale
per i servizi trasmessi nella stagione in corso, e lo stesso
sta facendo Otto e Mezzo su La7.
30.6 2008
Poggio a Caiano, Villa Medicea
h. 21.30
ingresso € 7
in caso di pioggia il concerto si terrà al Cinema Teatro Ambra
di Poggio a Caiano
TEREZ MONTCALM
VOODOO
Autrice, compositrice ed interprete, Terez Montcalm è soprannominata
la Janis Joplin del jazz. A tratti c'è chi sostiene ricordi
Billie Holiday, altri paragonano la sua voce a quella di Tom
Waits. L'artista canadese presenta anche in Italia Voodoo, il
suo nuovo lavoro in cui reinterpreta in chiave jazz alcuni grandi
classici del rock scritti e lanciati da grandi nomi come Eurythmics,
Elton John, Jimi Hendrix. Il disco racchiude 14 brani prodotti
dal leggendario chitarrista e compositore Michel Cusson. Nel
cd anche tre brani in lingua francese, due dei quali composti
dalla stessa Montcalm. Con il suo nuovo album, è prima in Francia
nella classifica dei dischi jazz. Merito di una voce del tutto
atipica ed originale nel panorama discografico internazionale:
fumosa, limpida e sporca, dolce e straziante allo stesso tempo.
1.7 2008
Rocca di Carmignano
h. 21.30
ingresso € 5
JOAN AS A POLICE WOMAN
TO SURVIVE
Joan as police woman è il progetto musicale di Joan Wasser,
cantautrice polistrumentista della scena di NY con un curriculum
straordinario: ha collaborato con Nick Cave, Jeff Buckley (di
cui era compagna al momento della scomparsa), Rufus Wainwright,
Black Beetle, Dambuilders, Those Bastard Souls e recentemente
con Antony and The Johnsons. Joan Wasser sfugge ad ogni classificazione:
viene da studi classici - ha fatto parte anche dell'orchestra
sinfonica di Boston - e piega uno strumento come il violino
alle regole della musica rock innescando una forza innovativa
e dirompente nelle canzoni che scrive e canta. Con le sue canzoni,
la voce e la presenza scenica - che le hanno fatto meritare
accostamenti a Nina Simone, Dusty Springfield, Prince e Chrissie
Hynde - Joan procede imperterrita raccogliendo sempre nuovi
ammiratori e fan.
2.7 2008
Prato, Castello dell'Imperatore
h. 21.30
ingresso € 7
ALESSANDRO BENVENUTI &IL QUARTETTO A GAS
RECITAL IRREQUIETO
Concerto a lento rilascio e affabulazioni dall'etilico al filosofico
di e con Alessandro Benvenuti
e Antonio "Superpippo" Gabellini, chitarre; Arlo Bigazzi, basso;
Sergio Odori, percussioni
Una raccolta di lavori comici tratti dagli spettacoli "L'Atletico
Ghiacciaia", "m.m. (me medesimo)" e "Change" alternati a canzoni
di Fabrizio De Andrè, Francesco Guccini, Piero Ciampi, Rino
Gaetano e dello stesso Benvenuti.
PROGETTI SPECIALI /
mostre - arti visive - incontri
MOSTRE
Tre le inaugurazioni di esposizioni in programma al Centro per
l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, tutte aperte al pubblico a
partire dal 14 giugno:
14.6/3.8 2008
FATTO BENE! LA COLLEZIONE DEL CENTRO PER L'ARTE CONTEMPORANEA
LUIGI PECCI
L'evento ripercorre vent'anni di produzione artistica italiana
e internazionale documentando i più importanti capitoli della
storia espositiva proposta al Centro dal 1988 ad oggi.
14.6 2008/15.2 2009
PAOLO PARISI. OSSERVATORIO (MUSEO)
Progetto speciale, Lounge/Project Room
L'artista costruisce un percorso espositivo che, incentrato
sulla pratica della percezione, coinvolge fisicamente l'osservatore.
14.6/8.7 2008
FAUSTO MELOTTI E GIULIO PAOLINI O DELLA LEGGEREZZA A TEATRO
in collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino
a cura di Moreno Bucci e Marco Bazzini
CID/Arti visive - sale espositive
Mostra di bozzetti e documenti provenienti dall'Archivio del
Maggio Maggio Musicale Fiorentino.
ARTI VISIVE
5 + 6 + 7.6 2008
Ridotto del Teatro Metastasio
dalle h 18.30
ingresso libero
IMMAGINE
ZapruderFilmmakersGroup (I)
PLETORA. IL DONO
cinema da camera. Proiezione anaglifa
con Eleonora Amadaori, Domenico Di Viesti, Monaldo Moretti
scritto e diretto da David Zamagni e Nadia Ranocchi
direttore della fotografia Monaldo Moretti
montaggio e sonorizzazione Zapruder
musiche originali Francesco 'Fuzz' Brasini
scenografie Zapruder
con la collaborazione di Alessandra Brunelli, Mirco Guidi, Giancarlo
Bianchini, Matilde Neri
scultura Michela Nibaldi
realizzazione dispositivo di proiezione e sampling audio Giancarlo
Bianchini (AZT)
mezzi tecnici LM Cineservice
sound writing Telonio, Mattia Dallara, Francesco Brasini
organizzazione generale David Zamagni e Nadia Ranocchi
traduzioni Sonia Sanviti
produzione Zapruder, Leonardo Monti, Galleria Enrico Fornello
(Prato)
Pletora come Daimon, presentato al contemporanea07, è un progetto
che andrà a compiersi in puntate e come Daimon è una proiezione
anaglifa. L'anaglifia è una tecnica tridimensionale che conferisce
all'immagine le qualità del basso rilievo ponendo l'occhio nella
condizione di divenire strumento tattile a fronte di una presenza
di volumi, una presenza per eccesso; è un invito a spalancare
gli occhi fino alla nausea. Daimon è la fiamma intima, ardente
e pura, vi trovano luogo le attitudini segrete, i misteri, quel
che ancora è invisibile, ciò che l'essere è realmente e sarà.
L'essenza di Pletora è generativa, è il luogo dello sbocciare
concreto, del maturare e del corrompersi del corpo, le sue vicende,
le sue alterne fortune. Pletora è il negativo di Daimon, ma
risultano l'una e l'altro (pletora e daimon) composte esattamente
degli stessi fattori, nell'identica sequenza.
Il demone presiede i nostri movimenti interni , le conseguenze
di tali movimenti sono ancorati ad un accadimento che si presenta
come EVENTO.
INCONTRI
29.5 2008 / Teatro Magnolfi / h. 17
MARISA, BACCANTE DELLA POLITICA
un incontro per ricordare Marisa Fabbri
coordinato da Gianfranco Capitta
interverranno Claudio Longhi, Maria Teresa Megale, Gianfranco
Pedullà, Angelo Savelli, Francesca Simoncini
- proiezione del documentario "Ogni giorno è Capodanno" di Lucia
Luconi, Rai Educational
Contemporanea /Colline/Festival 2008 rivolge un particolare
ringraziamento a Idee Arte Eventi, Stefano Lippi, Angela Dal
Piaz, Paolo Modugno
Bionda platino come Jean Harlow, politicamente feroce come Helene
Weigel, sorniona e popolaresca come una Gallina vecchia toscanaccia,
svagata e sferzante come una borghesona francese secondo Cocteau,
stellare e sibillina come la Nova che Peter Handke spingeva
prematuramente Attraverso i villaggi. Ma soprattutto decisa
e potente come Clitennestra, e le Baccanti tutte, e le mille
altre creature che Luca Ronconi aveva costruito con lei. Quante
facce aveva Marisa Fabbri? Una sola naturalmente, la sua, affilata
e sagace, che lei padroneggiava in maniera totale. Come padroneggiava
la sua voce straordinaria e musicale, che insieme all'occhio
chiaro e interrogativo resta il ricordo più grandioso e struggente
di lei. Eppure, aveva creato un mito nel teatro italiano. Per
i molti personaggi ovviamente, per l'originalità di ogni sua
interpretazione, per essere stata l'unica ad aver dato corpo
prima alla poetica di Giorgio Strehler e poi a quella di Ronconi.
Così come di Aldo Trionfo o dei molti altri con cui aveva lavorato.
Ma Marisa era curiosa, e attratta dall'abisso dell'intelligenza
e del nuovo. A sentirla come la raccontava lei, pareva fosse
venuto quasi naturale quel passaggio da via Rovello alla cooperativa
Tuscolano, che coincideva per altro col crinale storico della
fiamma sessantottesca. Ma non doveva esserlo stato affatto,
quanto piuttosto frutto di una scelta sofferta e coraggiosa,
seppure elegantemente vestita (come lei di Armani) di quel suo
sorriso all'apparenza gentile e aggraziato, quanto determinato
e solo all'apparenza pudico. Due ricordi tra i tanti si incrociano
a Prato. All'hotel Flora dove si rifiutava ad ogni visita o
intervista o chiacchiera perché preparava il suo personaggio
maschile in Ignorabimus che doveva portare in scena ogni sera
per settimane, anche nelle maratone di nove ore. Era impossibile
riconoscere in quel suo sfuggire schiva, la furia indemoniata
che qualche anno prima ci aveva guidato lungo le stanze e i
corridoi del Magnolfi dentro e fuori degli abissi dionisiaci
delle Baccanti, quasi avesse fatto proprie, con le parole di
Euripide, le pieghe più oscure dei riti meno confessabili.
31.5 2008 / Teatro Fabbrichino / h. 21.00
INCONTRO CON BRUCE MYERS
coordinato da Gianfranco Capitta
Oltre che per gli spettacoli che realizza oggi da autore, Bruce
Myers, inglese di Manchester, è noto soprattutto per essere
uno dei volti e dei corpi di tante indimenticabili creazioni
di Peter Brook a Parigi. Da circa trent'anni collabora alle
Bouffes du Nord con il maestro: da Les Iks alla Conference des
Oiseaux, a quell'Ubu che rese Brook un idolo delle masse teatrali
anche in Italia. E proprio a Prato, unica tappa italiana di
quel kolossal della fantasia e della poesia, Myers è stato immortalato
nel Mahabharata. Ma la sua storia d'artista comincia prima,
e non sorprende che sia nata tra i classici. In verità, appena
ventenne, con le novità di Albee e Ionesco, ma subito ci fu
il passo verso Shakespeare, e poi Molière e Beckett fino alla
Royal Shakespeare Company. Per essere oggi un maestro lui stesso.
7.6 2008 / Cinema Terminale / h. 17.00
Proiezione de "Il ginocchio di Artemide"
Foyer del Teatro Fabbricone / h 18.00
INCONTRO CON JEAN MARIE STRAUB
coordinato da Gianfranco Capitta
Da quarant'anni Jean Marie Straub è universalmente riconosciuto
un maestro del cinema, un cinema innovativo e assoluto, caratterizzato
da intelligenza e rigore. Dagli anni sessanta ha cominciato
con Danièle Huillet (in un sodalizio intellettuale e artistico
interrotto solo dalla morte di lei, poco tempo fa) a far parlare
al cinema una lingua essenziale e penetrante. Titoli volti alla
storia, e che nella storia sono entrati, da Non riconciliati
e Cronaca di Anna Magdalena Bach, da Moses und Aron a Fortini/Cani,
fino alle limpide e inquietanti pellicole di questi ultimi anni,
come Il ginocchio di Artemide, costruite sulla parola dei massimi
classici contemporanei: prima Vittorini e ora Pavese. Venerato
da critici e colleghi, premiato a Venezia e invitato a Cannes,
ma rigidamente schivo rispetto a ogni pubblicità. L'occasione
di incontrarlo a Prato è rara e preziosa.
Al Teatro Fabbrichino, alle ore 20, va in scena lo spettacolo
"Le Streghe"
RISTORO
29.5/7.6 2008
PECCI.EAT / CONTEMPORANEA/COLLINE ART RESTAURANT / CHILLOUT
BAR
Aperto a pranzo e cena, fino a tarda notte il Cafè Restaurant
PECCI.EAT allestirà il proprio spazio come punto di incontro
e ristoro di CONTEMPORANEA/COLLINE/FESTIVAL. In questo ambiente
gli artisti potranno usufruire di un'area specifica dedicata
alle relazioni, al ristoro e allo svago.
29.5/7.6 2008
FUORINOTTE / CONTEMPORANEA DOPOFESTIVAL a cura di Arteriosa
dalle 23.00 fino a tarda notte
FUORINOTTE live foyer notturno per gente curiosa. Arteriosa
allestirà negli spazi interni ed esterni del Teatro Fabbricone
il dopofestival di Contemporanea, punto di ritrovo e incontro
per pubblico, artisti, operatori. Un food/drink bar con musica
live, dj/vj set.
dalle 23.30 fino a tarda notte
INFO
CONTEMPORANEA/COLLINE/FESTIVAL 2008
info@contemporaneacollinefestival.it / www.contemporaneafestival.it
info teatro:
Teatro Metastasio, Via Cairoli 59 - 59100 Prato
Tel +39 0574 608531-608560 / Fax +39 0574 608562
biglietteria e prenotazioni teatro (aperta fino al 17.6 2008)/
tel +39 0574 608501-608533
Biglietteria on-line: http://ticka.metastasio.it Altri punti
vendita FIRENZE / Box Office, tel. 055 21217
PRATO / Casa Musicale Raffaello Niccoli, tel. 0574 27890
CALENZANO / Nencini Sport Viaggi, tel. 055-8826000
MONTEMURLO / Punto musica, tel. 0574-680870
CAMPI BISENZIO, San Donnino / Spazio reale, tel. 055-899131
ufficio stampa teatro: Cristina Roncucci 347 1122817
info concerti:
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, viale della Repubblica
277, Prato
Tel +39 0574 531828 - Fax 0574 53190 - info@centropecci.it
Prevendite Avion Travel, Wim Mertens, Terez Montcalm: circuito
Box Office
Ufficio stampa CENTRO PECCI - Agenzia Alfabeta - Camilla
Bernacchioni 339-6314494 - Tel 0574 -531840 - Fax 0574 -531901
- press@centropecci.it
SPETTACOLI A PAGAMENTO
(posto unico)
Spettacoli a € 7
· ALVEARE, VOLUME I e II / Centro per l'Arte Contemporanea
L. Pecci / 29.5 - 7.6.2008 (prenotazione obbligatoria)
· HERMAN DIEPHUIS / DALILA ET SAMSON / Teatro Metastasio
/ 2 + 3.6 2008
· VIRGILIO SIENI / DIARIO FISICO DI UN VIAGGIO / Villa
Medicea di Poggio a Caiano / 3 + 4.6 2008 (prenotazione obbligatoria)
· KINKALERI / ALCUNI GIORNI SONO MIGLIORI DI ALTRI /
Teatro Fabbricone / 4 + 5 + 6.6 2008
· CATERINA PECCHIOLI / MADRE GUERRA / Montemurlo, Sala
Banti / 30 + 31.5.2008
Spettacoli a € 4
· IL LABORATORIO DI PRATO / BRUCE MYERS / TAVOLE DI ORIENTAMENTO
/ SHAKESPEARE / ROMEO AND JULIET / Teatro Fabbrichino /
30 + 31.5 2008
· IL LABORATORIO DI PRATO / FEDERICO TIEZZI / TAVOLE DI ORIENTAMENTO
/ BRECHT / LA MADRE - 01 / Teatro Magnolfi / 6 + 7 + 8.6
2008
· JEAN MARIE STRAUB / LE STREGHE / Teatro Fabbrichino
/ 7.6 2008 (prenotazione obbligatoria)
· MATRIOSKE / CARAVANKERMESSE / Piazza della Libertà
di Montemurlo / 14 + 15 + 16.6 2008
· GUIDO CERONETTI / SIAMO FRAGILI, SPARIAMO POESIA /
Chiesa di Bonistallo di Poggio a Caiano / 24.6 2008
EVENTI A INGRESSO LIBERO
· Mostra - PAOLO PARISI. OSSERVATORIO (MUSEO) / Centro
per l'Arte Contemporanea L. Pecci / 14.6 2008 -15.2 2009
· Mostra - FAUSTO MELOTTI E GIULIO PAOLINI O DELLA LEGGEREZZA
A TEATRO / Centro per l'Arte Contemporanea L. Pecci / 14.6
- 8.6 2008
· ZAPRUDERFILMAKERSGROUP / PLETORA.IL DONO / Ridotto
del Teatro Metastasio / 5 + 6 + 7.6.2008 (prenotazione obbligatoria).
· Incontro BRUCE MYERS / Teatro Fabbrichino / 31.5 2008
· Incontro MARISA, BACCANTE DELLA POLITICA / Teatro Magnolfi
/ 29.5 2008
· Incontro JEAN MARIE STRAUB / Teatro Fabbricone / 7.6
2008
EVENTI A PAGAMENTO
Biglietto intero € 5, Ridotto € 4
· Mostra - FATTO BENE! LA COLLEZIONE DEL CENTRO PER L'ARTE
CONTEMPORANEA LUIGI PECCI / Centro per l'Arte Contemporanea
L. Pecci / 14.6 2008-3.8 2008
CONCERTI A PAGAMENTO
Concerti a € 10
· AVION TRAVEL, WIM MERTENS
Concerti a € 7
· DJ SHANTEL, TEREZ MONTCALM, ALESSANDRO BENVENUTI & IL QUARTETTO
A GAS
Concerti a € 5
· SELTON, RICCARDO TESI, PETRA MAGONI-FERRUCCIO SPINETTI,
JOAN AS A POLICE WOMAN
CONCERTI A INGRESSO GRATUITO
· BANDAO, REMO ANZOVINO