Centro Pecci e Maggio Musicale Fiorentino:
una collaborazione sotto il segno delle donne contro. Con l'apertura
del Maggio nel Foyer del Teatro Comunale si inaugura Obiezioni,
una selezione di opere dalla Collezione del Pecci.
Arte e musica sotto il segno delle donne contro. Un tema appassionante, come appassionate sono le artiste che il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, non nuovo a iniziative di questo tipo, ha selezionato per una collettiva allestita presso il Teatro Comunale in occasione della 71ma edizione del Maggio Musicale Fiorentino.
Obiezioni, questo il titolo della mostra collettiva prodotta
dal Centro Pecci e curata da Marco Bazzini e Paola
Bortolotti, che si inaugura in concomitanza con l'apertura
della 71ma edizione del Maggio - sabato 26 aprile - e
che rimarrà allestita nel Foyer del teatro Comunale fino
al 28 giugno. Grazie a questa collaborazione tra il Centro
Pecci e il Maggio nei suggestivi spazi del teatro lo spettatore
potrà soffermarsi su una serie di opere, tra video, fotografie
e installazioni, firmate da artiste italiane e straniere selezionate
dalla collezione del Centro per la passione - come scrive Paola
Bortolotti, - che le accomuna alle eroine canore, e quindi
per il contributo che ciascuna ha dato e dà anche al contenuto
"politico" dell'arte, la quale può sovvertire, e lo ha dimostrato,
lo stato delle cose. Sono queste le Obiezioni che, come le storie
musicate, (…), gridano o sussurrano la necessità di non sottostare
a regole che implicano l'uso della violenza, e provano a "gettare
contro" il mondo che invece la persegue, la bellezza, l'intelligenza
e l'amore dell'atto creativo.
In mostra opere di: Martha Colburn; Factory of Found
Clothes (FFC); Isabella Gherardi; Elisabet Stienstra;
Lucia Marcucci e Ketty La Rocca.
Il Centro Pecci è ancora una volta presente in iniziative che
coinvolgono enti e istituzioni toscane che operano in altri
settori culturali. Presente non solo per il contributo 'visivo'
al difficile quanto vasto, tema proposto dal Maggio, ma anche
in quanto luogo aperto e dinamico: dal 13 giugno fino all'8
luglio, infatti, le sale espositive del CID/Arti visive
del Centro ospiteranno a loro volta una mostra, a cura di Moreno
Bucci e Marco Bazzini, dal titolo Fausto Melotti
e Giulio Paolini o della leggerezza a teatro con materiali
provenienti dalla collezione del Maggio.
OBIEZIONI
Opere dalla Collezione del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
a cura di Marco Bazzini e Paola Bortolotti
con la collaborazione di Moreno Bucci
26 aprile - 28 giugno 2008
Foyer, Teatro Comunale di Firenze
apertura in coincidenza con gli spettacoli
FAUSTO MELOTTI E GIULIO PAOLINI O DELLA LEGGEREZZA A TEATRO
La collezione del Maggio Musicale Fiorentino
a cura di Moreno Bucci e Marco Bazzini
14 giugno - 8 luglio
CID/Arti visive, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato
Inaugurazione: 13 giugno