È quanto è emerso a margine del consiglio del Coppem riunitosi sabato al Centro Pecci
Il Consiglio di presidenza del Coppem, Comitato Permanente per il Partenariato Euro-Mediterraneo dei Poteri Locali e Regionali, si è riunito sabato scorso, nella biblioteca del Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato. Nel corso della riunione si è ricordato che, in vista del prossimo Forum, gli enti locali procederanno a un approfondimento dei temi discussi e approvati nella Dichiarazione Finale del Forum di Dubai. Temi atti questi a favorire lo sviluppo alla cooperazione culturale, economica ed istituzionale. Al termine dell'incontro è stato approvato il documento politico del Coppem relativo all'Unione per il Mediterraneo. In relazione al Forum di Marsiglia (23, 24 giugno 2008), infine, è stato deciso di programmare delle iniziative comuni tra le reti di città e regioni euromediterranee.
Prima del consiglio i partecipanti - autorevoli rappresentanti di dodici Paesi: Grecia, Algeria, Kuwait, Turchia, Olanda, Malta, Giordania, Marocco, Belgio, Tunisia, Regno Unito e Italia - hanno visitato la mostra di Isgrò, allestita nelle sale espositive. La retrospettiva è stata apprezzata a tal punto che il Coppem, in accordo con il Centro Pecci, sta valutando la possibilità di farlo diventare un evento espositivo itinerante in alcuni paesi del Mediterraneo.
Non solo. La cornice del Centro Pecci, è diventata anche occasione di ulteriore dialogo e scambio di programmi e offerte formative tra istituzioni di culture e paesi diversi. Sempre nel corso del pomeriggio di sabato, infatti, l'ISCaPI, l'Istituto Superiore Calabrese di Politiche Internazionali nella persona del suo presidente Salvatore La Porta, e il Coppem hanno concluso un importante accordo, grazie all'intermediazione del Centro Pecci che ha organizzato e coordinato l'incontro tra i due enti: nell'ambito del Programma Pitagora Mundus dell'Istituto superiore, sono state offerte al Coppem 10 borse di studio, da erogare ai Paesi partner, per l'apprendimento della lingua italiana in uno dei Borghi della Sapienza in Calabria.
Le borse prevedono la partecipazione ad un corso full immersion di un mese, la copertura delle spese di vitto e alloggio presso la sede di studio individuata e la certificazione finale - in seguito alla prova d'esame - rilasciata dal Centro Linguistico di Ateneo dell'Università della Calabria.