Da mercoledì 17 ottobre al via un
nuovo laboratorio di attività espressive realizzato dall'artista
Paolo Fabiani
Esprimersi con l´arte, allargare le possibilità
comunicative degli utenti del servizio psichiatrico e promuovere
la collaborazione tra gli enti impegnati sul territorio. Questi
gli obiettivi su cui punta dal 1993 il laboratorio settimanale
organizzato dal Centro per l´arte contemporanea Luigi
Pecci in collaborazione con il Dipartimento di salute mentale
dell'Asl 4 di Prato. Un'attività collaudata che si svolge
all'interno della struttura didattica del museo pratese e che
quest'anno propone anche 4 incontri settimanali ideati e tenuti
dall'artista Paolo Fabiani (ogni mercoledì dal 17 ottobre
al 7 novembre, dalle 15 alle 18).<br>
L'intervento di Fabiani, affiancato dai due operatori specializzati
in arteterapia che conducono abitualmente il laboratorio, sarà
incentrato sulla manipolazione dell'argilla, materiale più
volte sperimentato dall'artista nel corso della sua carriera.
Fabiani, nato a Montevarchi (AR) nel 1962, negli ultimi anni
ha messo in scena la vita di Pulcinella, la maschera napoletana
della Commedia dell'Arte, simbolo di una vita avventurosa vissuta
con la necessaria distanza dal contingente, esprimendo appieno
il proprio talento di scultore nella dissoluzione della forma
piuttosto che nella sua costruzione.
L´arteterapia, in questo caso, diventa un metodo efficace
di coinvolgimento degli utenti del servizio psichiatrico di
Prato, invitati a esprimersi col linguaggio della scultura -
a rilievo e tridimensionale - attraverso tecniche proprie dell'arte
che sostituiscono o integrano i canali della comunicazione verbale.