Sezione didattica: martedì 15 la conferenza
di Andrea Frova su “Interazioni fra scienza e arte”.
Un appuntamento rivolto agli insegnanti ma aperto anche al pubblico
interessato.
E’ Andrea Frova, ordinario di Fisica generale
e docente di Acustica musicale presso l’Università
di Roma La Sapienza, il prossimo ospite nell’ambito del
ciclo di conferenze – organizzato dalla sezione didattica
- rivolto agli insegnanti delle scuole superiori ma aperto anche
al pubblico interessato.
La conferenza di Frova, in programma martedì 15 maggio
alle 15 nell’auditorium del Centro per l’arte contemporanea
Luigi Pecci, verterà sulle "Interazioni fra scienza
e arte". Le ricerche di Frova si sono sempre mosse in modo
trasversale, come appare nei suoi libri editi da BUR: "Luce
colore visione", dove illustra la moderna concezione del
fenomeno luminoso e svela l'intima connessione tra luce e colore;
si parla, infatti, dei colori della natura e dei materiali -
gemme, vetro, pigmenti- usati in pittura e di come il sistema
occhio-cervello li percepisce, andando incontro talvolta a curiosi
effetti psicologici, a illusioni ottiche e miraggi. In "Musica
e scienza attraverso i secoli" Frova ricostruisce, invece,
la storia delle relazioni tra musica e scienza: dalle teorie
platoniche e pitagoriche che individuavano alla base di tutto
un'armonia musicale divina, passando per i rapporti tra la matematica
e le composizioni di Bach, inoltrandosi nella fisica degli strumenti
musicali, fino a spiegare i motivi (soprattutto di ordine scientifico-percettivo)
per cui nel Novecento la composizione musicale divarica drammaticamente
dagli schemi armonici delle età classiche, creando una
frattura netta tra i compositori contemporanei e chi ascolta.