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del CID/Arti visive: una selezione dei Libri d’artista
in mostra da maggio al nuovo Museo d’Arte Contemporanea
di Bologna.
Ci
sarà anche una selezione dei Libri d’artista proveniente
dall’omonimo fondo del CID/Arti Visive, alla mostra Vertigo.
Il secolo di arte off-media dal Futurismo al web a cura di Germano
Celant e Gianfranco Maraniello, con cui si inaugura, il 5 maggio,
il nuovo Museo d’Arte contemporanea di Bologna (MAMbo).
Nel contesto della mostra, che documenta le contaminazioni delle
nuove tecnologie nel modo di fare e pensare l’arte moderna
e contemporanea, è stato lo stesso Museo di Bologna a
richiedere la selezione di Libri d’artista al CID in quanto
“un ruolo fondamentale – si legge nella richiesta
- è stato svolto da artisti di grande fama presenti nella
vostra importante collezione”.
Il Fondo Libri d’artista è costituito da circa
110 opere, tra libri illustrati da artisti, libri e cataloghi
di mostre progettati da artisti, libri-oggetto, libri opera.
Ha due nuclei: uno più storico che copre la produzione
degli anni Sessanta/Settanta, ed uno rappresentato dalla produzione
contemporanea. Attivato dai primi anni ’90, ne fanno parte,
tra le altre, opere di Marco Bagnoli, Enrico Baj, Jean Dubuffet,
Lucio Fontana, Sol LeWitt, Bruno Munari, Michelangelo Pistoletto.
Il CID/Arti visive è aperto dal martedì al venerdì
dalle 10 alle 18, su richiesta all'accoglienza del Centro “Luigi
Pecci”. Per contatti telefonare allo 0574-531842 o inviare
una email all’indirizzo cid@centropecci.it.