Daniel Spoerri dona al Centro un’importante
opera: l’artista ha voluto così omaggiare il Centro
per l’ottimo riscontro che sta avendo la mostra antologica.
Daniel Spoerri ha donato ieri al Centro
per l’arte contemporanea Luigi Pecci una sua opera in
segno di riconoscimento per gli ottimi risultati che sta ottenendo
l’antologica a lui dedicata. Si tratta de Le Carnaval
des Animaux: Human images compared to those of Goats, 1995,
Assemblaggio su stampa scanachrome (da Charles Le Brun, 1670),
180x100x20 cm; una delle opere attualmente in mostra nella sale
espositive del Centro.
Per l’artista, in visita ieri al Centro, la serie del
Carnaval des Animaux (Carnevale degli Animali 1995), da cui
è tratta l'opera donata al Centro, è particolarmente
significativa in quanto sintesi tra la sua pratica, l'assemblaggio
d'immagini e oggetti trovati, e il suo interesse per la figura
umana in termini scientifici, antropologici, filosofici. Come
scrive Stefano Pezzato nel catalogo della mostra: “Oltre
ad aver perlustrato l’arcano rapporto con le cose, Spoerri
si è confrontato anche con il limite eroico della conoscenza,
affascinato dall’anatomia e dalla chirurgia, sedotto dalla
fisiognomica e dalla genetica, nel tentativo di capire quale
sorte ci spetti nella vita. Attraverso la fredda realizzazione
del Cabinet anatomique (“gabinetto anatomico” -
1985-2001) e la disincantata costruzione del Carnaval des animaux
(1995) egli ha compreso e commentato il nostro destino di esseri
fragili, vulnerabili, generati secondo criteri puramente opportunistici
e modificati nel corso di una rigida evoluzione selettiva”.