Donata
al CID/Arti visive l’intera biblioteca di “Villa Romana” di
Firenze. Ampliato anche il fondo “Loriano Bertini” con l’arrivo
di nuovi documenti.
Specializzato nella raccolta e distribuzione di informazioni
sugli eventi espositivi delle più significative istituzioni
culturali del mondo e sui movimenti dell’arte del XX e XI secolo,
il Centro Informazione e Documentazione Arti visive ha di recente
ampliato, con nuovi volumi, il già ricco fondo “Loriano Bertini”
e acquistato un nuovo fondo. Si tratta della biblioteca di “Villa
Romana” di Firenze che contiene oltre 3.000 fra opuscoli e volumi
che riguardano in particolare l’Espressionismo tedesco e le
correnti artistiche del dopoguerra.
Villa Romana venne fondata nel 1905 da Max Klinger e dall’associazione
autonoma di artisti tedeschi con lo scopo di creare un centro
che fosse indipendente dallo Stato e potesse dare spazio a ogni
forma d’espressione artistica. Quello di “Villa Romana” è il
più antico premio tedesco per l’arte e uno dei più rinomati
per l’arte contemporanea in Germania. Oggi Villa Romana viene
considerata uno dei centri culturali più importanti dell’arte
occidentale e si presenta come casa per borsisti e artisti,
ai quali viene data la possibilità di soggiornare e lavorare
per un certo periodo all’interno della villa.
In attesa di essere catalogati, i nuovi materiali appena donati
alla biblioteca del Centro “Luigi Pecci”, diventeranno un nuovo
fondo del CID/Arti visive andando dunque ad arricchire il già
vasto patrimonio documentario composto attualmente da circa
38.000 unità bibliografiche, tra cataloghi di mostre e di collezioni
pubbliche e private, saggi, monografie specializzate e riviste
italiane e straniere. Vasta anche la raccolta di materiale effimero
(inviti, locandine, programmi rassegne stampa), pubblicazioni
minori (manifesti, cartoline postali,materiale biografico di
artisti) che costituisce una fonte documentaria primaria per
lo studio dell’arte contemporanea.
La biblioteca è aperta dal martedì al venerdì dalle 10 alle
18, su richiesta all'accoglienza del Centro “Luigi Pecci”. Per
contatti telefonare allo 0574-531842 o inviare una email all’indirizzo
cid@centropecci.it.