| a cura di Germano
Celant
dal 21 marzo al 1° agosto 2010
Inaugurazione sabato 20 marzo 2010, ore 18.00

Si inaugura sabato 20 marzo alle ore 18,00, presso il Centro
per l’Arte contemporanea Luigi Pecci, Paolo Canevari - Nobody
knows a cura di Germano Celant. La mostra allestita nelle sale
espositive ripercorre le tappe fondamentali della sua attività
e presenta lavori realizzati per l’occasione.
Il lavoro di Canevari è legato alla riflessione sull’impermanenza
nell’arte, sul significato della scultura e su come questa si
metta in relazione con il contesto sociale contemporaneo. Fin
dai primi anni Novanta, l’artista adotta come materiale d’elezione
la gomma delle camere d’aria e dei pneumatici, sviluppando un
linguaggio personale teso alla rivisitazione del quotidiano
e agli aspetti più intimi della memoria dove si sovrappongono
simboli, icone, cultura pop, rappresentazione storica e coscienza
politica. La sua opera appare come tra le attuali sintesi delle
espressioni linguistiche maturate dagli anni Sessanta in poi
e non conosce confini di genere spaziando dal disegno al video,
dall’installazione alla performance.
Tuttavia, nel suo lavoro l’artista evita l’idea di monumento
e ogni retorica insita nell’idea di "tradizione" e di "classico".
I materiali primari e semplici che compongono i suoi lavori,
sono messi in rapporto con il concetto di rappresentazione e
fungono da "chiavi" che permettono infinite possibilità di lettura.
Allo stesso tempo, testimoniano la continua metamorfosi della
materia la cui instabilità è sinonimo di apertura a diverse
interpretazioni.
La grande personale di Paolo Canevari, curata da Germano Celant,
è incentrata sulla serie dei Globes che forma una costellazione
nelle sale del Museo e ruota sull’immagine di un grande globo
nero su cui appare in silhouette l’immagine di un essere umano:
un rimando alla natura originale dell’arte come luogo di riflessione
sulla realtà e sui destini del mondo. Un’immagine romantica
che proietta lo spettatore in un futuro sempre incerto, “nessuno
conosce”, e l’artista nel dubbio presente all’atto interpretativo,
“nessuno sa”, momento originario dell’ispirazione del gesto
artistico. Una duplicità che trova sintesi proprio nella formula
inglese Nobody Knows, titolo della mostra.
Saranno presenti, inoltre, alcuni video inediti tra cui US (2009),
una nuova serie di disegni su marmo nero in cui sono rappresentati
gli animali simboli di potere e aggressione, che da sempre sono
protagonisti dell’immaginario dell’artista, alcune installazioni
progettate negli ultimi anni e presentate per la prima volta,
come Hanging Around, la grande forca da cui pende un pneumatico
che diventa altalena. All’interno del percorso espositivo non
mancheranno alcuni accenni e richiami a importanti lavori degli
anni passati, opere che fanno da contrappunto ai recenti lavori
e segnano una continuità nel tempo: dalle prime sculture in
camera d’aria (Elmi, 1990), dalla Lupa Roma (1993) ai Colossei
di circa dieci anni dopo. Sempre per gli anni Novanta sono riproposte
le installazioni Esodo (1998), una folla di uomini ritagliati
nella gomma delle camera d’aria, Jesus (1999), scultura in legno
del XVIII secolo con pneumatico. In mostra anche il video Bouncing
Skull, presentato alla 52° Biennale di Venezia (2007), oggi
nella collezione permanente del MoMA, e Little Boy la grande
bomba ricoperta di specchi come le discoball da discoteca.
Un volume monografico edito da Electa per la cura di Germano
Celant sarà pubblicato in occasione della mostra.
Paolo Canevari (Roma, 1963) vive e lavora tra Roma e
New York
Tra le principali mostre degli ultimi anni ricordiamo: XIII
Quadriennale di Roma, Palazzo delle Esposizioni Roma,1999; Colosso,
Galleria Christian Stein, Milano 2002; The Liverpool Biennial,
2004; Welcome to Oz, P.S.1 Contemporary Art Center New York,
2004; Paolo Canevari, Johannesburg Art Gallery, Contemporary
Art Museum, Johannesburg, 2005; Black Stone, Galleria Christian
Stein, Milano, 2005; Rubber Car, MART, Museo di Arte Moderna
e Contemporanea di Trento e Rovereto, 2006; Whitney Biennial
Peace Tower Project, Whitney Museum of American Art, New York,
2006; A Couple of Things I Have to Tell You, Sean Kelly Gallery,
New York, 2006; Into me Out of Me, Kunst Werke institute for
Contemporary Art, Berlin, 2006.
52° Biennale di Venezia, 2007; Senso Unico, P.S.1 contemporary
Art Center, New York; Continenti, Studio Stefania Miscetti,
Roma 2007; Nothing from Nothing a cura di Danilo Eccher al Museo
d'Arte Contemporanea (Macro) di Roma, 2007, Decalogo all’Istituto
per la Grafica Calcografia Nazionale di Roma, 2008, Raw – War,
Museum of Modern Art (MoMA) - New York, 2008.
Suoi lavori sono presenti in collezioni private e pubbliche
tra cui: Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci - Prato,
Museum of Modern Art (MoMA) - New York, Foundation Louis Vuitton
pour la Creation - Paris, Cisneros, Fontanals Art Foundation
- Miami, Museo d’arte Contemporanea (Macro) - Roma, Museo d’Arte
Contemporanea Trento e Rovereto (Mart), Istituto per la Grafica
Calcografia Nazionale - Roma, Johannesburg Art Gallery Contemporary
Art Museum – Johannesburg, Perna Foundation - Capri.
Scheda tecnica
Titolo Paolo Canevari - Nobody knows
A cura di Germano Celant
Sede Centro per l'arte contemporanea Luigi
Pecci
Viale della Repubblica 277, Prato
Tel. +39 0574 5317
Periodo 21 marzo – 1° agosto 2010
Preview Sabato 20 marzo 2010, ore 12.00
Inaugurazione Sabato 20 marzo 2010, ore 18.00;
ore 18.30 performance dell’artista nelle sale espositive del
Museo
Catalogo Electa
Orari apertura ore 10.00 – 19.00; chiuso il
martedì e il 1° maggio;
da mercoledì 8 giugno, tutti i mercoledì ore 10.00 – 23.00
Ingresso euro 5,00 intero / euro 4,00 ridotto
Visite guidate alla mostra; a partire dal 9
giugno il mercoledì alle ore 21.00
Ufficio stampa
Centro Pecci Silvia Bacci, s.bacci@centropecci.it
Ivan Aiazzi,
i.aiazzi@centropecci.it
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
Tel. + 39 0574 531828 – Fax +39 0574 531901
Ufficio Stampa
nazionale
Studio Pesci di Federico Palazzoli
Via San Vitale 27, 40125 Bologna
Tel. + 39 051 269267 - Fax + 39 051 2960748
info@studiopesci.it
- www.studiopesci.it
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